La legale: «Non fu lui, ma Mariano Agate il reggente di Cosa Nostra Trapanese». Nel collegamento con l’aula bunker del tribunale di Caltanissetta il boss non si è presentato neanche questa volta. Il procedimento d’Appello lo vede coinvolto come come mandante delle stragi di Capaci e via D'Amelio. In primo grado era stato condannato all’ergastolo
Il messaggio del Capo dello Stato in occasione dell’anniversario della strage
I rapporti con Graviano, le presunte foto con Berlusconi e Delfino: perché dopo mesi di minacce il gelataio di Omegna resta libero?
enrico deaglio
Sentenza della Cassazione, demolito il processo di Palermo. La famiglia Borsellino soddisfatta: «Ora bisogna concentrarsi su depistaggi e nidi di vipere»
Giuseppe Salvaggiulo
Il giornalista: «Tra i Graviano e lo Stato una trattativa lunga 30 anni»
GIUSEPPE SALVAGGIULO
il casoRiccardo ArenaConiano un neologismo - "scarantinizzazione" - che è brutto da leggere e da pronunciare, ma è ancora peggio se si pensa al significato che i giudici di Caltanissetta gli attribuiscono: avere consentito a un picciotto di borgata di condizionare la Giustizia, al punto da avere pub
I giudici su via D’Amelio: «Sulla agenda rossa la sparizione non è stata opera dei mafiosi»
riccardo arena
Fabio Repici: «Già da anni c’è l’assoluta certezza che il suo trafugamento sia stato l’azione criminale non di esponenti della mafia ma di esponenti delle istituzioni»
giuseppe legato
Depositate dai giudici di Caltanissetta le motivazioni della sentenza sul depistaggio
Il provvedimento del tribunale di sorveglianza di Roma toglie gli arresti domiciliati all'ex boss dopo 26 anni
In aula, a Caltanissetta, era stato predisposto, il collegamento audiovideo con il carcere dell'Aquila. E la Corte conferma la nomina dell’avvocato d’ufficio
Oggi la procura di Padova ha indagato due ex della Mala del Brenta per il delitto di Maetto Toffanin. L’obiettivo era un pregiudicato in affari con la mafia di Felice Maniero
Cristina Genesin
Il familiare del caposcorta di Borsellino: «Il covo del boss vicino a casa mia»
rino giacalone
l'intervistaRino Giacalone«Parole che denotano la natura di quell'uomo, privo di qualsiasi pietà». Salvatore Catalano - fratello di Agostino, capo scorta del procuratore Borsellino morto nella strage di via D'Amelio - trattiene a stento la rabbia. Ha appena ascoltato il messaggio vocale del boss Mat
Parla alla Stampa.it il magistrato che alla procura di Palermo ha catturato Brusca, Bagarella, Aglieri e i principali latitanti di Cosa Nostra: «Lo Stato fa giustizia, non vendetta, altrimenti agisce come la mafia»
GIACOMO GALEAZZI
Tra loro Jasmine Trinca, Valerio Mastandrea, Ascanio Celestini, Michele Riondino: chiedono la revoca del 41 bis per l’anarchico
fulvia caprara
Cinque auto in fiamme a Roma, scritte contro il 41 bis. Il capo della polizia Giannini: «Massima attenzione». Cucchi: «Non è un mafioso»
I colleghi del Ros parlano per la prima volta del collega morto nel 2007: «Ci ha aiutati da lassù, gli avevamo promesso che l’avremmo catturato»
giuseppe legato
«Il ministro usa la fantasia. Le norme contro gli abusi delle intercettazioni esistono già. Cospito al 41 bis? I terroristi dell’Ira che hanno fatto lo sciopero della fame sono morti»
Andrea Malaguti
Il procuratore di Trapani: «Non abbiamo fallito, ma neutralizzato la cupola stragista. Non stupisce la protezione di cui godeva Messina Denaro in una roccaforte della mafia»
GIUSEPPE SALVAGGIULO