Stragi per mafia, l'avvocato di Messina Denaro: “Chiedo l'assoluzione, l’imputato non ha aderito al piano stragista”. La sentenza attesa per il 19 luglio

La legale: «Non fu lui, ma Mariano Agate il reggente di Cosa Nostra Trapanese». Nel collegamento con l’aula bunker del tribunale di Caltanissetta il boss non si è presentato neanche questa volta. Il procedimento d’Appello lo vede coinvolto come come mandante delle stragi di Capaci e via D'Amelio. In primo grado era stato condannato all’ergastolo

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il casoRiccardo ArenaConiano un neologismo - "scarantinizzazione" - che è brutto da leggere e da pronunciare, ma è ancora peggio se si pensa al significato che i giudici di Caltanissetta gli attribuiscono: avere consentito a un picciotto di borgata di condizionare la Giustizia, al punto da avere pub

Sabella: “Se il 41 bis serve a ottenere confessioni è uno strumento di tortura. Assurdo oggi il doppio dei detenuti al carcere duro rispetto alla stagione delle stragi. Snaturata la misura voluta da Falcone e Borsellino”

Parla alla Stampa.it il magistrato che alla procura di Palermo ha catturato Brusca, Bagarella, Aglieri e i principali latitanti di Cosa Nostra: «Lo Stato fa giustizia, non vendetta, altrimenti agisce come la mafia»

GIACOMO GALEAZZI