Iran, attacchi con droni contro obiettivi Usa in Bahrein e Kuwait

Video Le immagini diffuse il 17 luglio dall'emittente pubblica iraniana mostrano quelli che vengono indicati come droni lanciati dall'esercito iraniano contro obiettivi statunitensi in Bahrein e Kuwait. Gli Stati Uniti hanno colpito l'Iran e Teheran ha risposto prendendo di mira gli alleati Usa nel Golfo, nel contesto dello scontro tra le due parti rivali per il vitale Stretto di Hormuz durante la ripresa del conflitto in Medio Oriente.

Canada, il fumo degli incendi crea foschia arancione su un aeroporto di New York

Video Il fumo proveniente dagli incendi in Ontario, Canada, crea una foschia arancione sull'aeroporto internazionale di Rochester, nello stato di New York. Intanto Toronto ha registrato la peggiore qualità dell'aria tra le principali città del mondo, secondo l'azienda svizzera IQAir, mentre le autorità canadesi invitavano la popolazione a rimanere in casa. Ha superato Nuova Delhi e Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, in questa negativa classifica, con il fumo degli incendi che ha tinto di un grigio-giallastro opaco il cielo della più grande città canadese.

Sardegna, incendi nel Sulcis: chiuso tratto della Ss 126 "Sud-occidentale sarda"

Video Alcuni elicotteri e due Canadair sono impegnati negli incendi divampati nel pomeriggio nel Sulcis. A Carbonia, dopo i primi lanci da parte di tre elicotteri, opera solo quello dell'Esercito. Un tratto della strada statale 126 "Sud Occidentale Sarda" tra il km 20 e il km 26, tra i comuni di Gonnesa e Carbonia, è stato chiuso al traffico. La viabilità è deviata su percorsi alternativi. Sul posto il personale Anas, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Proseguono anche i lanci di estinguente a Domusnovas, dove le fiamme si sono avvicinate alla periferia nord del paese: qui stanno operando, oltre agli elicotteri della flotta regionale, anche due Canadair. (ServizioDi Fabio Murru)

Ponte Morandi, Possetti: "Contenti che siano state individuate responsabilità"

Video ?Siamo contenti che, innanzitutto, siano state accertate le responsabilità, poiché era inaccettabile che questo caso, con tutti gli elementi a sostegno dell?accusa, potesse concludersi senza alcun imputato e senza pene significative?. Così Egle Possetti, portavoce Comitato parenti vittime dopo la sentenza per il crollo del ponte Morandi. Per Michele Matti Altadonna, fratello di una delle 43 vittime ?c?è stata una certa incoerenza tra quanto richiesto dal pm e le pene effettivamente pronunciate. Ad esempio, la pena di Castellucci è passata da 18 anni e 6 mesi a 12 anni?.

Ponte Morandi, il legale di Castellucci: "Ci batteremo per la sua innocenza"

Video "Doveroso rispetto" per la sentenza per il crollo del ponte Morandi ma nessuna "condivisione delle conclusioni". Così i difensori dell'ex amministratore delegato di Aspi dopo la condanna a 12 anni. Per il team difensivo, "nel corso del dibattimento è emerso che il crollo è stato determinato da un difetto costruttivo occulto, rimasto sconosciuto per oltre cinquant'anni e mai individuato da alcuno. Nessuno aveva mai segnalato l'esistenza di un rischio per la sicurezza dell'infrastruttura". "Nel corso degli anni il ponte è stato monitorato e sottoposto a verifiche costanti". Eppure "si ritiene di attribuire una responsabilità penale personale all'ad di una società che altro non ha fatto che affidarsi ai migliori tecnici" dunque "ci batteremo con maggior determinazione per la sua innocenza", ha sottolineato l'avvocato Accinni.

Crollo tribunale, il procuratore generale: 'Ora serve collaborazione di tutti'

Video ?Ora si procederà con la bonifica e quindi la pulizia dell'area, la messa in sicurezza per poi individuare da un lato le cause e dall'altro lato l'individuazione delle aree per poter continuare l'attività giudiziaria e assicurare la continuità del servizio", ha detto il procuratore generale del Trentino Alto Adige, Corrado Mistri. SOTTOPANCIA Corrado Mistri - procuratore generale del Trentino Alto Adige

Ponte Morandi, Egle Possetti: ?Ci aspettiamo delle condanne?

Video È iniziata l'ultima udienza del processo per il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 e che ha portato 43 vittime. Oggi è attesa la sentenza a carico di 57 imputati. La procura ha chiesto quasi 400 anni di carcere. La pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta per l'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, che oggi non è in aula. In aula ci sono i difensori degli imputati, moltissimi familiari delle vittime, il procuratore capo Nicola Piacente. Prima della camera di consiglio parlerà ancora un avvocato. La lettura del dispositivo è attesa nel pomeriggio. ?Ci aspettiamo delle condanne in tutti e tre i filoni: Autostrade, Spea e Ministero. Pensiamo che tutti abbiano avuto delle responsabilità. Oggi si chiude un capitolo, ma ne apriamo un altro con l?appello?, ha detto Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Morandi.

Traffico di rifiuti verso il Pakistan e l'Ue, arresti nel Bresciano

Video Un presunto traffico internazionale di rifiuti destinati al Pakistan e ad altri Paesi europei è al centro di un'operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Brescia che dalle prime ore di oggi ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di diversi indagati. L'operazione è condotta dai Carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Brescia con il supporto dei reparti di Milano, Bergamo, Mantova, Treviso, Vicenza e Caserta. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di traffico transnazionale di rifiuti. I dettagli dell'inchiesta saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al Comando provinciale dei Carabinieri di Brescia. (NPK)