il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'Unione europea resta fermamente impegnata a fornire ulteriore sostegno militare per aiutare l'Ucraina»: è questo l'impegno che i 27 leader Ue saranno chiamati a sottoscrivere al Consiglio europeo che inizia giovedì. Ecco perché un'eventuale risoluzione parl
«Dobbiamo prepararci al fatto che questo conflitto potrebbe durare anni». Il segretario della Nato, Jens Stoltenberg, lancia un avvertimento forte e chiaro ai Paesi occidentali che vogliono la pace. «Non dobbiamo smettere di sostenere l'Ucraina. Anche se i costi sono alti, per il supporto militare e
inviato a KievIl grano è il vero banco di prova. Soltanto una via d'uscita per sbloccare i porti del Mar Nero potrebbe misurare le possibilità di un negoziato. Al momento gli ucraini pongono come condizione la propria integrità territoriale. Alle orecchie di Vladimir Putin è come non dire nulla. Per
il casoINVIATO A PARIGI«L'interruzione delle catene di approvvigionamento alimentare ha comportato un aumento dei prezzi e rischia di provocare una catastrofe umanitaria». Parigi, ieri. Mario Draghi partecipa alla riunione ministeriale dell'Ocse, l'organizzazione di cooperazione economica dei trenta
INVIATO A BRUXELLESNon è bastata una lunga domenica di trattative al tavolo dei diplomatici Ue, al lavoro per cercare di salvare il Consiglio europeo dal rischio fallimento. L'intesa sull'embargo per il petrolio russo ancora non c'è, nemmeno nella versione "light" che prevede un'esenzione temporanea
Inviata a OdessaI locali affollati e pieni di risate, le ragazze a passeggio mano nella mano, i concerti nei cortili aperti, candele e luci soffuse. Odessa prima della guerra, Odessa durante la guerra, la vita nonostante tutto. Ieri il coprifuoco ha regalato alla vita un'ora in più, fino alle 23 si
Le forze armate russe apriranno stamattina dalle 8, ora di Mosca, un corridoio umanitario in direzione del Mar Nero per l'uscita sicura delle navi straniere dal porto di Mariupol. Lo ha annunciato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa, citato dalla Tass.
La pioggia di missili che ha colpito Odessa nelle ultime ore parrebbe confermare che uno degli obiettivi di Mosca è la creazione di un corridoio terrestre che colleghi le repubbliche dell'Est alla Crimea annessa nel 2014 e priverebbe l'Ucraina di tutta la sua costa. Nel pesante bombardamento contro
«L'incrociatore russo Moskva affondato nel Mar Nero il 15 aprile aveva almeno due testate nucleari; al momento non hanno subito danni e non ci sono perdite radioattive». Così il vice capo dell'Unione ufficiali ucrani Lupakov.
È il leader europeo che ha trascorso in assoluto più ore in conversazioni con Vladimir Putin. Emmanuel Macron lo rivendica: «Ho una convinzione molto semplice. Se non parliamo con la Russia aumentiamo la nostra capacità di creare la pace? No. E a chi lasciamo questo lavoro? Ad altri», avevo detto al
inviato a bruxellesÈ sempre più vicino l'allargamento della Nato alla penisola scandinava. Finlandia e Svezia dovrebbero presentare la loro richiesta d'adesione in occasione del vertice straordinario dei ministri degli Esteri dell'Alleanza in programma il 14 e 15 maggio a Berlino. Dopodiché il via l
Nel Mar Nero missili e mezzi da sbarco russi si sono ritirati a quasi duecento chilometri dalla costa ucraino. A riferirlo è il comando operativo "Sud" della apitale del Paese attaccato. Resta la minaccia di attacchi missilistici.
Sul Mar Nero le navi russe si ritirano a 200 chilometri dalla costa: ossigeno per Odessa, dove al mercato torna a brulicare la vita. La reazione ucraina si fa sentire anche in territorio russo, secondo Mosca: Kiev ha attaccato il villaggio di Golovchino, vicino al confine russo nella regione di Belg
L'incrociatore lanciamissili Moskva, ammiraglia della flotta russa nel mar Nero, è finito in fiamme. Kiev rivendica di averlo colpito con missili Neptune da Odessa, Mosca replica: danneggiato da un'esplosione a bordo. Il giallo dura ore e non è risolto del tutto: in ogni caso, è un duro colpo per
il reportageLa nave ammiraglia russa nel Mar Nero, la Moskva, esce di scena, non guiderà più la flotta di Putin in questa guerra. Affondata dai missili anti-nave delle difese di Odessa, come ha ammesso ieri sera anche il Cremlino, dopo averlo negato per quasi 24 ore. «L'incrociatore sta affondando a
Nel corso delle ultime ore, la novità più rilevante in merito al conflitto tra Russia e Ucraina riguarda l'incrociatore lanciamissili russo Moskva, della classe Slava. La nave, nella tarda serata del 13 febbraio, sarebbe stata colpita da alcuni missili da crociera anti-nave ucraini, che avrebbero pe
Il blocco delle esportazioni di cibo dalla Russia verso i Paesi considerati "ostili" annunciato dal presidente Vladimir Putin pesa appena per l'1% delle importazioni totali di grano nell'Unione europea, ma la percentuale scende addirittura allo 0,5 per cento per il mais destinato all'alimentazione a
il casoL'invasione dell'Ucraina ha portato nel cuore dell'Europa morte, distruzione e atrocità. Ma il presidente russo Vladimir Putin - colui che ha ordinato quest'aggressione - continua imperterrito a descrivere la guerra attraverso la lente distorcente della sua stessa propaganda, accusa l'Ucraina
Sconfiggere i russi nel Donbass, e poi negoziare: è questa la linea della leadership ucraina maturata dopo i massacri di Bucha e Kramatorsk. «L'Ucraina è pronta per grandi battaglie - ha detto ieri il consigliere del presidente ucraino Mikhaylo Podolyak - L'Ucraina deve vincerle, in particolare nel
il casoGabriele De StefaniDa giorni ristoratori e baristi fiorentini uscivano dal supermercato con cinquanta o sessanta bottiglie di olio alla volta, i carrelli pieni di prodotti non deperibili. Facevano scorta per giocare d'anticipo sui rincari causati dall'invasione russa dell'Ucraina. O per scacc