"Armageddon" in Crimea, maltempo estremo si abbatte sulle coste del Mar Nero con venti a 144km/h

Video "La Crimea è sopravvissuta a un "Armageddon", ha detto il governatore locale Serghei Aksyonov definendo la tormenta che ha scosso la penisola sul Mar Nero, annessa dalla Russia nel 2014, annunciando l'introduzione dello stato di emergenza in alcuni comuni. Quasi mezzo milione di abitanti della Crimea sono rimasti senza elettricità a causa della tempesta durante la quale si sono registrati venti fino a 144 chilometri orari. Secondo il ministero russo per le situazioni di Emergenza, una persona è scomparsa e quattro sono rimaste ferite a causa del grave maltempo che ha imposto di dichiarare la giornata di oggi come "non lavorativa" al fine di far rimanere più persone possibili a casa. Più di 500 animali marini sono morti a causa dell'allagamento dell'acquario di Sebastopoli, secondo il governatore della città portuale, Mikhail Razvozhaev. Nella sola Sebastopoli, la base principale della flotta russa del Mar Nero, i venti violenti di un uragano hanno abbattuto 189 alberi e danneggiato i tetti di 42 condomini

Odessa

inviato a OdessaIl 2 novembre 2022, il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, in un incontro con Vladimir Putin, avrebbe proposto la creazione di una flotta di droni navali, ovvero la fabbricazione di un certo numero di "barchini" senza pilota in grado di condurre operazioni ad alto rischio

Guerra Russia-Ucraina, Putin: “L’Occidente fa un gioco sporco e sanguinoso, ci vuole sterminare come i nazisti. Chi semina vento raccoglie tempesta. Non useremo il nucleare per attaccare Kiev”

Il presidente russo parla al principale forum di dialogo nel Paese: «L'espansione della Nato era inaccettabile. Non ci riteniamo nemici, ma l’Occidente ci spinge verso una escalation. Dovrà dialogare con noi sul futuro comune. Prima è, meglio è». Wang a Lavrov: sostegno alla Russia per status di grande potenza

DIRETTA A CURA DI MARINA PALUMBO