Torna Lol, Maccio Capatonda special guest della terza stagione. L'annuncio

Video Sarà Maccio Capatonda lo special guest della terza stagione di Lol: Chi ride è fuori, il comedy show Original dei record prodotto in Italia disponibile in esclusiva dal 9 marzo su Prime Video. Maccio Capatonda, vincitore della seconda stagione dello show sarà il disturbatore ufficiale dello show e avrà il compito di indurre alla risata Herbert Ballerina, Fabio Balsamo, Luca Bizzarri, Cristiano Caccamo, Paolo Cevoli, Marta Filippi, Nino Frassica, Paolo Kessisoglu, Brenda Lodigiani e Marina Massironi.

La difesa di Costantino Bonaiuti: "Martina Scialdone aveva chiesto aiuto. Se tutti avessero fatto loro lavoro sarebbe ancora viva"

Video "Se tutti avessero fatto il loro lavoro, i loro compito di cittadini, questa ragazza sarebbe ancora viva. La ragazza pare avesse chiesto aiuto: nessuno ha modo di riscontrare questa richiesta di aiuto, ma questo lo appureremo. In questa vicenda ci sono due vittime". Così l'avvocato Fabio Taglialatela, difensore di Costantino Bonaiuti, l'uomo che venerdì ha ucciso l'avvocatessa Martina Scialdone, 34 anni, con cui aveva avuto una relazione. Oggi l'indagato, annuncia Taglialatela, si avvarrà della facoltà di non rispondere nell'ambito dell'interrogatorio di convalida del fermo. "C'è stato un ritardo generalizzato, pare che la ragazza si sia recata con le proprie forze a chiedere aiuto dopo l'aggressione, ma pare non abbia ricevuto nessun sostegno. Non c'è stata nessuna premeditazione - aggiunge il difensore - era un rapporto consenziente tra due persone: non si tratta di omicidio volontario o preterintenzionale, è stato il tragico errore di un soggetto che forse voleva porre fine alla propria vita e che invece soffrirà per sempre. Le difficoltà psicologiche e psichiatriche del mio assisto sono certificate. Era seguito da un centro per una forma depressiva, ma non è questa patologia che ha dato luogo all'evento perché era assolutamente controllata. Lui ha avuto sempre un rapporto cordiale con questa persona, tanto è vero che non ci sono state mai denunce o querele". Leggi l'articolo di Andrea Ossino

Metropolis/245 - Speciale Messina Denaro, Caselli: "Evento storico, ma non dobbiamo abbassare la guardia"

Video "Quello di oggi è un evento storico, eccezionale. Onore ai carabineiri del Ros e ai procuratori di Palermo che hanno lavorato su questo caso. Ma Matteo Messina Denaro è un militante di Cosa Nostra e la loro organizzazione è una cosa diversa dal singolo, quindi non abbassiamo la guardia. La mafia è soprattutto un sistema criminale, Dalla Chiesa parlava del polipartito della mafia riferendosi alla compenetrazione dell'organizzazione criminale in pezzi del mondo legale". Il commento dell'ex procuratore capo di Palermo Gian Carlo Caselli, ospite di Metropolis, sull'arresto di Matteo Messina Denaro.

Arresto Messina Denaro: la pacca sulla spalla al carabiniere, simbolo della gioia per la cattura

Video Il superlatitante è stato caricato dai carabinieri del Ros su un furgone nero ed è stato portato via da via San Lorenzo, nel quartiere in cui si trova la clinica "La Maddalena" in cui il boss mafioso si stava sottoponendo a delle cure. Il passaggio del furgone viene accompagnato dagli applausi dei palermitani presenti. Uno dei presenti - non è chiaro se civile o militare in borghese - non riesce a contenere l'entusiasmo per la cattura: si avvicina a un carabiniere che ha partecipato l'operazione, e che indossa un passamontagna, e gli dà una pacca sulla spalla. Poi lo tira a sè, stringendogli vigorosamente la mano, per festeggiare un arresto storico: Messina Denaro era latitante da 30 anni.

video di Salvo Palazzolo

Due turisti si tuffano nell'acqua gelida del lago di Como sotto i cartelli che vietano di fare il bagno

Video Una nuotata decisamente fuori stagione e per di più proprio sotto uno dei numerosi cartelli che vietano la balneazione in quel punto: due turisti in visita a Como domenica 15 gennaio hanno deciso di tuffarsi nelle acque gelide del lago, non lontano dalla centralissima piazza Cavour, noncuranti tanto delle temperature rigide quanto del regolamento comunale.   Ha filmato il loro bagno, condividendo poi il video sui social, Andrea Negretti: "Erano due tedeschi – racconta – Sono scesi lungo la scaletta che porta all’acqua, poi si sono completamente spogliati e hanno indossato i costumi. Alla fine si sono buttati". Non c’è alcuna possibilità che la coppia non abbia visto o compreso i cartelli "perché sono molto chiari e in più lingue – continua Negretti – Per questo ho condiviso il video della scena con l’hashtag #rispettodelleregole". Su Facebook il filmato ha scatenato il dibattito: moltissimi comaschi sono indignati e qualcuno anche preoccupato per la salute dei due bagnanti, dato che quel tratto di lago non è certamente fra i più limpidi del Lario. "Vergogna, poi si sentono male e i soccorritori devono farsi in quattro per aiutarli – si legge in vari commenti – Loro sono degli irresponsabili, ma in caso di incidente verrebbe fuori che è il lago a non essere sicuro".   a cura di Lucia Landoni