Video ?Ora si procederà con la bonifica e quindi la pulizia dell'area, la messa in sicurezza per poi individuare da un lato le cause e dall'altro lato l'individuazione delle aree per poter continuare l'attività giudiziaria e assicurare la continuità del servizio", ha detto il procuratore generale del Trentino Alto Adige, Corrado Mistri.
SOTTOPANCIA
Corrado Mistri - procuratore generale del Trentino Alto Adige
Trasferito al momento il servizio in altri spazi insieme ad alcune udienze previste. Nel palazzo è presente anche una scuola
Andrea Scutellà
Video È iniziata l'ultima udienza del processo per il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 e che ha portato 43 vittime. Oggi è attesa la sentenza a carico di 57 imputati. La procura ha chiesto quasi 400 anni di carcere. La pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta per l'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, che oggi non è in aula. In aula ci sono i difensori degli imputati, moltissimi familiari delle vittime, il procuratore capo Nicola Piacente. Prima della camera di consiglio parlerà ancora un avvocato. La lettura del dispositivo è attesa nel pomeriggio. ?Ci aspettiamo delle condanne in tutti e tre i filoni: Autostrade, Spea e Ministero. Pensiamo che tutti abbiano avuto delle responsabilità. Oggi si chiude un capitolo, ma ne apriamo un altro con l?appello?, ha detto Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Morandi.
Le amministrazioni comunali di Ivrea, Montalto Dora e Chiaverano preparano il nuovo appalto della refezione per 1500 pasti al giorno. Obiettivo: qualità, prodotti del territorio e biologici, meno sprechi e un progetto educativo capace di sostenere l’economia locale
Vincenzo Iorio
Individuato dal timbro di voce, è sottoposto alla misura cautelare di obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Il locale era già stato rapinato a febbraio ed era stato arrestato un 31enne
Le dirigenti scolastiche Katia Milano e Concetta E. Buscemi: «Grande orgoglio per i risultati degli allievi e per le competenze importanti per la loro crescita che hanno acquisito in 5 anni»
Video Un presunto traffico internazionale di rifiuti destinati al Pakistan e ad altri Paesi europei è al centro di un'operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Brescia che dalle prime ore di oggi ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di diversi indagati. L'operazione è condotta dai Carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Brescia con il supporto dei reparti di Milano, Bergamo, Mantova, Treviso, Vicenza e Caserta. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di traffico transnazionale di rifiuti. I dettagli dell'inchiesta saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al Comando provinciale dei Carabinieri di Brescia. (NPK)
Cirio: «Non possiamo aspettare». Cento Comuni hanno già limitato i consumi. Autobotti in una cinquantina di centri e raccolti a rischio per caldo e assenza di piogge
Lorenzo Zaccagnini
Punteggio massimo ottenuto da 17 studenti al Botta, 16 al Gramsci, 3 al Cena e 6 all’Olivetti. Mongiano: «L’incipit del colloquio è stato un momento per considerare il percorso compiuto»
VIOLA CONFIGLIACCO, ANASTASIA PATRELLI
Medaglia d’oro per i Nebbioli al Carema Doc Riserva 2021. Doppio riconoscimento ai produttori di Loranzè, primo posto allo spumante Nèbula e secondo per il bianco Albèdo
VIOLA CONFIGLIACCO