Dal 30 maggio la procura ha detto addio al Tiap, ufficio che scansionava gli atti prima inviarli agli indagati e che era già in sofferenza. Accade infatti che un’inchiesta già chiusa si fermi anche per un anno per le carenze di personale amministrativo che la notifichi
L’evento benefico domenica 7 giugno all’auditorium Parco della Musica. Sul palco anche il colonnello ucraino Lytvynenko e una pianista bambina
Giorgio Pasqua
Le sue ceneri saranno trasferite in Valle d’Aosta. Nel frattempo proseguono le verifiche investigative e gli approfondimenti tecnici
Partenza dalla Normandia il 20 agosto e arrivo al lago Serrù il 26 . I talenti del ciclismo Under 23 si cimenteranno con un percorso di 926 chilometri. Cambursano: «Occasione di visibilità e promozione». Durbano: «Una bellissima vetrina». Gioannini: «Il preludio al sogno del Tour de France al Nivolet»
VIOLA CONFIGLIACCO
Il Ministero concede 90 giorni in più: il maxi cantiere per l’area camper non partirà a giugno ma dopo la stagione calda Lavori a fasi per lasciare aperta la piazza e un tecnico incaricato di mettere ordine sui parcheggi e sui prati
Simona Bombonato
Il 6 giugno in programma nelle piazze storiche della città dalle 18 alle 23: si esibiscono le scuole di musica. Per l’occasione i negozi resteranno aperti fino al termine della manifestazione promuovendo il commercio
Trentanove le società sportive in arrivo. L’Ivrea canoa club si presenta alla partenza con 26 tesserati
Giorgio Pasqua
Domenica all’Auditorium alle 21, lo spettacolo in programma a gennaio va ora in scena. Un omaggio originale tra le varie stanze ideato da Alessandro Nidi e Francesca Tripaldi
Video La scuola primaria di san Bernardo di Ivrea porta ora il nome di Lucia Guelpa, benefattrice e promotrice della cultura a Ivrea. Una cerimonia emozionante ha celebrato una donna che ha saputo trasformare il patrimonio ricevuto in un dono per la comunità e per le future generazioni (video di Barbara Torra)
Video "Mi pagavano 45 euro al mese, ma dovevo restituire soldi anche al caporale". E' il racconto di A.K., 31 anni, pakistano, arrivato in Italia tre anni fa e impiegato come bracciante a Cassano all'Ionio. Il contratto prevedeva cinque ore di lavoro, ma in realta' ne svolgeva sei. Ogni giorno doveva versare cinque euro per il trasporto nei campi e 150 euro al mese per l'alloggio, condiviso con fino a nove persone. Dopo aver cambiato impiego, la situazione non e' migliorata: "Ho capito che non mi avrebbero mai pagato", racconta.