Video "Non mi pento di nulla di quello che ho fatto". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara, rispondendo a chi le domandava se si pente dell'investimento politico fatto sul rapporto con Donald Trump. "L'investimento politico l'ho fatto per convinzione sull'unità dell'Occidente - ha aggiunto -. Non è strategia che ho messo in campo con l'arrivo di Trump, ma che ho con tutti i miei interlocutori. Con Trump ci sono affinità, dall'immigrazione alla cultura woke. Le cose stanno andando come abbiamo visto ma non cambio idea".
Video A Roma sfila l'annuale marcia del Pride, con decine di migliaia di persone scese nelle strade della capitale per sfilare nella tradizionale manifestazione per i diritti LGBTQIA+. Numerosi i cartelli, gli slogan e gli interventi al microfono sulla condizione delle personalità LGBTQIA+ in Italia, oltre alle contestazioni alle dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. Presente anche la parte di corteo delle associazioni ebraiche, che hanno rinunciato al carro dopo un accordo con gli organizzatori. Slogan di quest'anno "La Repubblica è di chi la abita."
Video "Si sono appena chiusi i lavori di un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7. Al vertice, ha aggiunto Meloni "ho trovato un ottimo clima?. "Abbiamo avuto occasione di approfondire tutti i principali temi dell'agenda internazionale, dalla guerra in Ucraina alla situazione in Medio Oriente, dalle partnership globali alla crescita economica condivisa, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale con una sessione molto articolata. Gli esiti dei lavori sono riflessi in otto dichiarazioni tematiche. "È il terzo anno di fila - ha osservato la premier - che la questione della lotta all'immigrazione illegale entra nei lavori del G7, cioè il governo dei flussi migratori è ormai un tema stabile di questo formato ed è un lascito della Presidenza italiana".
Video "Le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un post su Instagram. "Io e l'Italia non imploriamo mai", ha aggiunto. (NPK) Instagram Giorgia Meloni +++ ATTENZIONE: IL VIDEO NON PUÒ ESSERE PUBBLICATO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HANDOUT - NO SALES +++
Video "Questa Fiat Croma è l'ultimo luogo che Giovanni Falcone e Francesca Morvillo hanno condiviso. E mi piace pensare che, nonostante fossero consapevoli del rischio che correvano, stessero parlando, scherzando, pensando a cosa fare l'indomani. Cose normali, abitudini di sempre, perché oggi sono degli eroi ma erano persone normali, si comportavano come persone normali". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per la cerimonia dello svelamento della Fiat Croma su cui viaggiavano Falcone e la moglie Francesca Morvillo il 23 maggio del 1992. "Gli eroi non sono persone dotate di poteri straordinari, ma persone che quando si è presentato il momento di dover scegliere hanno saputo da che parte stare, quale fosse la strada giusta da imboccare", ha aggiunto Meloni.
Video "Abbiamo avuto uno scambio di vedute anche sui principali temi internazionale, a partire dal processo per una pace lunga e duratura in Ucraina. Continuiamo a seguire l'evolversi della Guerra in Medio Oriente ribadendo ogni sforzo utile per la stabilita' e per garantire la liberta' di circolazione nello Stretto di Hormuz. Condividiamo alcuni punti fermi anche sulla situazione a Gaza e in Cisgiordania, fermo restando il diritto alla sicurezza di Israele: la soluzione dei due Stati come unica pace giusta e duratura possibile, l'importanza di assicurare la assistenza umanitaria la popolazione civile, la condanna delle violenze dei coloni e delle attivita' di insediamento israeliane. Sul Libano abbiamo convenuto sulla necessita' di garantire stabilita' e sicurezza lungo il confine israelo-libanese, e il pieno sostegno alla sovranita' libanese". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il primo ministro d'Irlanda Michea'l Martin, dopo l'incontro a Palazzo Chigi.
Video "La seduta di oggi del Comint aggiunge un tassello in piu' alla strategia del Governo attraverso l'approvazione del Documento strategico di politica spaziale nazionale. E' un passaggio cruciale, perche' traduce in programmazione e azioni concrete gli indirizzi che questo Governo ha fissato". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, presiedendo la 29ma seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale. Il documento "si concentra su quei settori nei quali l'Italia e' gia' forte - osservazione della Terra, accesso allo spazio, telecomunicazioni e navigazione, esplorazione, ricerca scientifica - e ai nuovi segmenti: logistica orbitale, servizi in orbita, infrastrutture commerciali in orbita bassa, sicurezza e resilienza", ha aggiunto Meloni, spiegando che "l'attenzione al dominio spaziale e' una priorita' nazionale, e che l'Italia ha le carte in regola per continuare a ricoprire un ruolo di primo piano in questo segmento strategico".
Video "Non le so dire delle dimissioni della giuria, perche' l'ho letto mentre scendevo, non so dire se sono collegate al tema dell'invio degli ispettori. Sulle dinamiche di questa vicenda mi sono leggermente persa, mi fermo alla posizione iniziale: la scelta sul padiglione russo, il governo ha dichiarato di non condividerla, dopodiche' la Biennale e' un ente autonomo, e Buttafuoco e' una persona capacissima, questa scelta non l'avrei fatta al suo posto". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, rispondendo a chi le domandava se l'invio degli ispettori alla Biennale sia stato un atto ostile verso il presidente presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco. "Sull'invio degli ispettori la persona giusta a cui chiedere credo sia il ministro Giuli, perche' presumo lui abbia fatto questa scelta. Non ho avuto modo di parlarne con lui", ha aggiunto Meloni.
Video "Chi attacca in maniera così inutile la presidente del governo italiano attacca tutto il governo italiano e attacca tutti gli italiani. Detto questo per me è partita chiusa e quindi si lavora insieme": così il vicepremier Matteo Salvini a un gazebo della Lega a Milano, tornando sugli attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni. "Gli attacchi personali non devono sfociare in compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma 100 partite aperte e anche gli Stati Uniti hanno bisogno di noi, faccio l'esempio dell'alta velocità ferroviaria che negli Stati Uniti è all'anno zero", ha proseguito. "Noi siamo disponibilissimi a portare i nostri investimenti e la nostra capacità negli Stati Uniti a prescindere dagli screzi con la Casa Bianca", ha concluso Salvini.
Video Il piano casa e' "ambizioso" e "siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici" si punta a "rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni". Al piano "dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. "L'obiettivo e' rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini. Inoltre "abbiamo approvato un disegno di legge con la dichiarazione d'urgenza sul tema degli sgomberi: per rendere piu' efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente", ha aggiunto.