Video "Abbiamo avuto uno scambio di vedute anche sui principali temi internazionale, a partire dal processo per una pace lunga e duratura in Ucraina. Continuiamo a seguire l'evolversi della Guerra in Medio Oriente ribadendo ogni sforzo utile per la stabilita' e per garantire la liberta' di circolazione nello Stretto di Hormuz. Condividiamo alcuni punti fermi anche sulla situazione a Gaza e in Cisgiordania, fermo restando il diritto alla sicurezza di Israele: la soluzione dei due Stati come unica pace giusta e duratura possibile, l'importanza di assicurare la assistenza umanitaria la popolazione civile, la condanna delle violenze dei coloni e delle attivita' di insediamento israeliane. Sul Libano abbiamo convenuto sulla necessita' di garantire stabilita' e sicurezza lungo il confine israelo-libanese, e il pieno sostegno alla sovranita' libanese". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il primo ministro d'Irlanda Michea'l Martin, dopo l'incontro a Palazzo Chigi.
Video "La seduta di oggi del Comint aggiunge un tassello in piu' alla strategia del Governo attraverso l'approvazione del Documento strategico di politica spaziale nazionale. E' un passaggio cruciale, perche' traduce in programmazione e azioni concrete gli indirizzi che questo Governo ha fissato". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, presiedendo la 29ma seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale. Il documento "si concentra su quei settori nei quali l'Italia e' gia' forte - osservazione della Terra, accesso allo spazio, telecomunicazioni e navigazione, esplorazione, ricerca scientifica - e ai nuovi segmenti: logistica orbitale, servizi in orbita, infrastrutture commerciali in orbita bassa, sicurezza e resilienza", ha aggiunto Meloni, spiegando che "l'attenzione al dominio spaziale e' una priorita' nazionale, e che l'Italia ha le carte in regola per continuare a ricoprire un ruolo di primo piano in questo segmento strategico".
Video "Non le so dire delle dimissioni della giuria, perche' l'ho letto mentre scendevo, non so dire se sono collegate al tema dell'invio degli ispettori. Sulle dinamiche di questa vicenda mi sono leggermente persa, mi fermo alla posizione iniziale: la scelta sul padiglione russo, il governo ha dichiarato di non condividerla, dopodiche' la Biennale e' un ente autonomo, e Buttafuoco e' una persona capacissima, questa scelta non l'avrei fatta al suo posto". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, rispondendo a chi le domandava se l'invio degli ispettori alla Biennale sia stato un atto ostile verso il presidente presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco. "Sull'invio degli ispettori la persona giusta a cui chiedere credo sia il ministro Giuli, perche' presumo lui abbia fatto questa scelta. Non ho avuto modo di parlarne con lui", ha aggiunto Meloni.
Video Il piano casa e' "ambizioso" e "siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici" si punta a "rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni". Al piano "dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. "L'obiettivo e' rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini. Inoltre "abbiamo approvato un disegno di legge con la dichiarazione d'urgenza sul tema degli sgomberi: per rendere piu' efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente", ha aggiunto.
Video L'invito di Vladimir Putin al G20? "Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non noi a farlo nei suoi confronti. Credo sia il momento di pretenderli dalla Russia ". Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti a margine del vertice di Cipro. "Credo che bisogna lavorare per rafforzare la Nato, per rafforzare la colonna europea dell'Alleanza, colonna europea che deve essere complementare", ha aggiunto la premier, che ha parlato anche dei rapporti con gli Stati Uniti, definiti "sempre solidi".
Video "Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perche' non c'erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perche' e' una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando con i giornalisti a margine della visita al Salone del Mobile. "Non mi e' esattamente chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all'avvocato che assiste il migrante, che fa ricorso contro un decreto di espulsione - ha aggiunto Meloni - non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non e' chiaro". Fonte: us Palazzo Chigi (NPK)
Video "A me pareva che il post pubblicato alle 8.30 del mattino fosse un segnale chiaro, poi ovviamente servivano parole piu' chiare e abbiamo detto anche parole piu' chiare". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly di Verona, rispondendo a chi le domandava perche' non avesse criticato subito le parole di Donald Trump sul Papa. "Non so quanti leader le abbiano espresse, questo per quanti dicono che ci sarebbe una sudditanza", ha aggiunto concludendo la frase con tono sarcastico.
Video "Quello che ho detto e' quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, al Vinitaly di Verona, a proposito delle frasi di Trump su papa Leone XIV. "Ho espresso ed esprimo la mia solidarieta' a papa Leone - ha aggiunto -. Dico di piu': francamente io non mi sentirei a mio agio in una societa' nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo", ha concluso. Inoltre, la premier ha parlato della possibilita' di sospendere il patto sul gas russo: "Descalzi e' un operatore del settore", capisco il suo punto di vista, "io continuo a sperare che quando il problema si dovesse porsi noi saremo riusciti" a raggiungere la "pace in Ucraina". "Ma" sul gas russo "dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo".
Video Se ci sara' una nuova recrudescenza" del conflitto in Iran "dovremo porci seriamente il tema di una risposta europea non dissimile per approccio e strumenti da quella messa in campo per la pandemia. In quel caso non dovrebbe e essere un tabu' ragionare sulla possibile sospensione temporanea del Patto di stabilita' e crescita: non una deroga per singolo Stato membro ma un provvedimento generalizzato". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera. "L'Italia e' pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle societa' energetiche", ha aggiunto.
Video "Niente dimissioni, ne' rimpasto", "non servono nuove linee programmatiche, perche' le nostre sono da sempre scritte nel programma di governo" e "governeremo per cinque anni come ci siamo impegnati a fare". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera.