Video Non e' certo con delle suggestioni mediatiche che si puo' modificare la realta' dei fatti. Adesso accade con delle registrazioni di un anno fa dei soliloqui dell'indagato mentre sentiva delle trasmissioni o dei podcast e sinceramente tutto mi pare fuorche' un dato confessorio". Lo spiega l'avvocato Francesco Compagna, legale di Marco Poggi, in un video in cui ribadisce che sono chiari gli elementi a carico di Alberto Stasi nella sentenza definitiva e spiega che Andrea Sempio viene "braccato e intercettato", ma e' "una persona che veramente sembra non aver alcuna attinenza con il delitto" di Chiara Poggi.
Video “Non si capisce come può essere riaperto un procedimento su questi elementi, che erano già noti nel 2016. Credo che ognuno comprenda che stiamo parlando di nulla”, commenta Francesco Compagna, avvocato di Marco Poggi, davanti alle telecamere fuori dal tribunale di Pavia. “Su questi elementi non capisco come si possa chiedere il rinvio a giudizio, se devo dire quello che mi aspetto, penso che ormai è stata scelta una strada e si dovrà andare avanti costi quel che costi”, continua l’avvocato, che ha fornito ai giornalisti una sintesi di quello che si è detto finora in aula. “I dati tecnici che riguardano un processo sono difficilmente comunicabili all’esterno in modo equilibrato e corretto, mentre invece ogni ipotesi strampalata è destinata a diventare un titolo. E proprio sulle ipotesi c’è un meccanismo di impazzimento di massa che tutti conosciamo”, conclude. LEGGI L'ARTICOLO
video di Massimo Pisa
L’indagato nel processo di Garlasco intervistato su Rete4: «L’idea che Stasi sia stato in galera da innocente fa riflettere. Marco è un mio amico ma non posso più vederlo»
Gli inquirenti avrebbero rintracciato la persona che a verbale ha detto che non sarebbe stato l’indagato a ritirare il tagliando a Vigevano. Una rivelazione che potrebbe far crollare l’alibi dell’uomo. Sempio a Chi l’ha visto: «Sul fatto che lo abbia preso io ni ci sono dubbi»
Il caso riguarda le indagini sull’ex procuratore pavese Venditti, indagato per corruzione in atti giudiziari
L’indagato per la morte di Chiara Poggi intervistato da Bruno Vespa: «Sono tornato a vivere nella stanza di quando ero bambino, sono chiuso lì come agli arresti domiciliari»
I risultati della scienza non escludono che sulla scena del crimine fosse presente una seconda persona. L’accusa mira ora a valorizzare le indagini tradizionali rimaste sottotraccia
Amici fin da ragazzi, l’avvocata di Sempio ha deciso di scendere al suo fianco assieme all’altro legale Massimo Lovati: «Deciso con lui di non andare dai pm»
A CURA DELLA REDAZIONE
Il perito nominato dal gip conferma i rilievi effettuati nel 2007: l’inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi non registra sviluppi. Sono della vittima, invece, le 6 impronte trovate su una confezione in cellophane di cereali e su un sacchetto dei rifiuti
Amico del fratello di Chiara Poggi. La svolta dopo gli studi
A CURA DELLA REDAZIONE