Dl sicurezza, opposizione "occupa" i banchi del governo alla Camera

Video I deputati delle opposizione hanno accerchiato i banchi del governo nell'Aula della Camera "occupandone" lo spazio durante la discussione sul decreto sicurezza, in una votazione sulle pregiudiziali. "Non potete bloccare i lavori del Parlamento, liberate i banchi del governo", ha detto il presidente di turno Fabio Rampelli che ha poi espulso il dem Arturo Scotto e sospeso la seduta.

Acca Larentia, il video dell'aggressione ai quattro attivisti di Gioventù Nazionale a Roma

Video Abiti scuri, caschi e mazze. Sono le 23 e 30 del 6 gennaio quando un gruppo di più di dieci persone aggredisce i militanti di Gioventù nazionale, i giovani di Fratelli d'Italia,  all’interno del parcheggio Todis di via Tuscolana. Due di loro sono rimasti feriti. Danneggiata anche l’auto su cui viaggiavano mentre stavano attaccando i manifesti per la commemorazione fascista di Acca Larentia.  Nel video di un residente si vede chiaramente il modus operandi del commando, composto da dieci persone. Un gruppo che, secondo la Digos, è riconducibile ad ambienti antagonisti. Nel corso delle perquisizioni, la polizia ha trovato un piccolo coltello e una ricetrasmittente.  Tra le vittime del pestaggio anche i figli della portavoce del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli (a cura di Marco Carta).Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Acca Larenzia, Rocca: "Saluti romani? Se fuori legge, accerterà la magistratura"

Video Come ogni 7 gennaio, davanti alla ex sede del Movimento sociale italiano di Acca Larenzia a Roma, si è svolta la commemorazione di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, militanti di estrema destra uccisi nel 1978 da un gruppo armato di estrema sinistra. Alla cerimonia istituzionale del mattino hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e il deputato di FdI Federico Mollicone; Roma Capitale ha deposto una corona di fiori. Al centro del dibattito, come ogni anno, la commemorazione del pomeriggio, alla quale sono attesi militanti neofascisti con il rito del “presente” e il saluto romano. Interpellato sul punto, Rocca ha affermato che si tratta di scelte individuali e che eventuali comportamenti fuori dalla legge dovranno essere accertati dalla magistratura, respingendo l’idea di un messaggio politico e invitando a concentrarsi sul clima di odio di quella stagione e sull’assenza, a distanza di decenni, di responsabili individuati per l’omicidio.