Video "Noi batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche in qualunque momento si andasse a votare. Dal Governo c'e' segnale di debolezza. E' mai capitato in altro Paese che si legga una nota della Presidente del Consiglio che chiede dimissioni di un ministro? E' un segnale di debolezza e un segno di crisi politica profonda. Mi aspetto che anche la maggioranza voti mozione di sfiducia mercoledi' prossimo. Cosa sarebbe accaduto se il Governo avesse vinto il referendum? Silvia Salis attacca le primarie? Io le difendo. Sono stata eletta con le primarie. Leader centrosinistra espressione dei partiti politici? Si'. Ma ci metteremo d'accordo sulla modalita'." Ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante una conferenza stampa alla Stampa Estera.
Video "Noi batteremo Meloni alle prossime elezioni politiche, non abbiamo politicizzato questo referendum, abbiamo fatto una battaglia sul merito di questa riforma", cosi' Elly Schlein a margine dell'evento di chiusura della campagna referendaria per il No del Partito Democratico che si e' tenuto questo pomeriggio a Milano in piazza Sant'Agostino. "E' tutta la campagna referendaria che dalla presidente Meloni a tutto il resto del governo continuano a urlare 'Chi sbaglia paga'. Ma per loro non vale? Per Delmastro non vale? Per un sottosegretario alla giustizia che si siede a fondare una societa' con la figlia diciottenne di un uomo gia' indagato e poi condannato per mafia per essere il prestanome del clan Senese non vale? Lei avrebbe dovuto pretendere le dimissioni", ha aggiunto la segretaria del Pd.
Sul tema è intervenuto il ministro Lollobrigida, la maggioranza di governo compatta sull’eliminazione dalla revisione alla legge 157/92. Durbano, presidente del Parco Gran Paradiso: «Ha prevalso la scienza. Con l’ampliamento dell’area protetta ancora più tutele per le specie»
VIOLA CONFIGLIACCO
Una nuova delibera per permettere di vendere anche agli assenti durante la prima tranche di alienazioni i garage che sono rimasti senza un proprietario. C’è anche un ordine del giorno sul consenso anti violenza
L’ha deliberata nei giorni scorsi il direttivo del Partito democratico guidato da Francesco Giglio e sarà dal 3 al 13 settembre prossimi nella zona dei giardini di pietra con ospiti, eventi e l’area ristoro
Rita Cola
Scontro in Consiglio regionale sul riordino degli istituti tecnici, con la Giunta chiamata a rispondere su una riforma che potrebbe partire già dal prossimo anno scolastico. A innescare il confronto un’interrogazione urgente presentata dalla consigliera del Partito democratico Nadia Conticelli ...
Video "Siamo stati espulsi dal corteo da una minoranza per via dei vessilli che portavamo, la stella di David, la scritta "Due popoli due Stati", la scritta "Brigata ebraica". Per quello che ne so io la Costituzione permette a chiunque in Italia, minoranza o maggioranza, il diritto di manifestare. Oggi le istituzioni non ce l'hanno permesso ed e' una vergogna, oggi e' il 50esimo anno che partecipo al corteo del 25 aprile, non ne ho mai mancato uno ed e' la prima volta che vengo espulso in quanto ebreo che sostiene il diritto di Israele ad esistere", cosi' l'esponente del Partito Democratico e di Sinistra per Israele Emanuele Fiano ha commentato l'episodio dell'espulsione dello spezzone della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile.
Manca il via libera ai lavori su bretella Ivrea-Santhià. Interrogazione in Regione per gestire emergenza
Lorenzo Zaccagnini
Dai Comuni alla Regione, una nuova alleanza istituzionale prova a riportare lo storico presidio chiuso l’anno scorso Sarà un luogo motore di sicurezza, turismo e identità per le valli ai piedi della Colma. A Ivrea il passaggio ufficiale di questa sinergia
Lorenzo Zaccagnini
A lui il governatore Fico ha dato le deleghe alle Politiche sociali e alla Scuola. «Il liberismo è diventato insofferente verso Stato sociale e democrazia»
Lorenzo Zaccagnini