Schlein: "Dal governo segnali di debolezza e crisi profonda"

Video "Noi batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche in qualunque momento si andasse a votare. Dal Governo c'e' segnale di debolezza. E' mai capitato in altro Paese che si legga una nota della Presidente del Consiglio che chiede dimissioni di un ministro? E' un segnale di debolezza e un segno di crisi politica profonda. Mi aspetto che anche la maggioranza voti mozione di sfiducia mercoledi' prossimo. Cosa sarebbe accaduto se il Governo avesse vinto il referendum? Silvia Salis attacca le primarie? Io le difendo. Sono stata eletta con le primarie. Leader centrosinistra espressione dei partiti politici? Si'. Ma ci metteremo d'accordo sulla modalita'." Ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante una conferenza stampa alla Stampa Estera.

Schlein: "Meloni e il governo dicono che chi sbaglia paga. Per loro non vale?"

Video "Noi batteremo Meloni alle prossime elezioni politiche, non abbiamo politicizzato questo referendum, abbiamo fatto una battaglia sul merito di questa riforma", cosi' Elly Schlein a margine dell'evento di chiusura della campagna referendaria per il No del Partito Democratico che si e' tenuto questo pomeriggio a Milano in piazza Sant'Agostino. "E' tutta la campagna referendaria che dalla presidente Meloni a tutto il resto del governo continuano a urlare 'Chi sbaglia paga'. Ma per loro non vale? Per Delmastro non vale? Per un sottosegretario alla giustizia che si siede a fondare una societa' con la figlia diciottenne di un uomo gia' indagato e poi condannato per mafia per essere il prestanome del clan Senese non vale? Lei avrebbe dovuto pretendere le dimissioni", ha aggiunto la segretaria del Pd.

Milano, Brigata ebraica fuori dal corteo 25 aprile. Fiano: "Espulsi per via della stella di David"

Video "Siamo stati espulsi dal corteo da una minoranza per via dei vessilli che portavamo, la stella di David, la scritta "Due popoli due Stati", la scritta "Brigata ebraica". Per quello che ne so io la Costituzione permette a chiunque in Italia, minoranza o maggioranza, il diritto di manifestare. Oggi le istituzioni non ce l'hanno permesso ed e' una vergogna, oggi e' il 50esimo anno che partecipo al corteo del 25 aprile, non ne ho mai mancato uno ed e' la prima volta che vengo espulso in quanto ebreo che sostiene il diritto di Israele ad esistere", cosi' l'esponente del Partito Democratico e di Sinistra per Israele Emanuele Fiano ha commentato l'episodio dell'espulsione dello spezzone della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile.