Napoli, terremoto ai Campi Flegrei: gli studenti evacuati dalla facoltà di Ingegneria

Video Le sedi dell'Università di Napoli della Federico II che si trovano nella zona di Fuorigrotta, in particolare tra Piazzale Tecchio e via Claudio, sono state evacuate dopo la forte scossa di terremoto avvertita alle 12.07. Sono in corso, secondo protocollo, le verifiche da parte delle squadre tecniche dell'Università nelle aule dove si tengono solitamente le lezioni. In gergo vengono definiti controlli visivi. Al termine delle verifiche si deciderà se gli studenti possono rientrare in aula LEGGI Terremoto ai Campi Flegrei avvertito anche a Napoli: scossa di magnitudo 4.4. Evacuata università

Napoli, raid punitivo al dipartimento di Veterinaria dell'Università per vendicare la morte del cane

Video È successo al Dipartimento di Veterinaria dell'Università di Napoli Federico II: una vera e propria spedizione punitiva in diretta social per vendicare la morte di un cane randagio. Le persone che se ne erano presi cura l'avevano inizialmente affidato a una struttura privata, quindi il trasferimento dell'animale all'Università. Nonostante i tentativi del personale, il cane è deceduto. Secondo i testimoni, le persone che avevano portato il cane hanno chiamato amici e parenti, una decina di persone, perché li raggiungessero, quindi hanno scatenato la violenza nel dipartimento: dopo gli insulti, il personale medico è stato aggredito, tirocinanti universitari compresi. Quattro persone, due uomini e due donne, sono state arrestate dai carabinieri. L'articolo

Napoli, immerso un "tesoro" sul fondale al largo di Castel dell'Ovo: 450 bottiglie di limoncello

Video La motonave "Donn'Anna" e un gruppo di sub immergono la cassa con 450 bottiglie sul fondale a largo di Castel dell'Ovo, a Napoli:  "È il primo progetto scientifico al mondo per studiare gli effetti della conservazione in mare del limoncello", spiega Andrea Petrone, amministratore dell'Antica Distilleria Petrone, che negli anni scorsi ha già realizzato due prove con un altro liquore, l'Elixir Falernum. La ricerca, in collaborazione con l'università di Napoli "Federico II", ha un risvolto sociale e formativo: grazie a "Mare Nostrum" di Archeo Club d'Italia, i detenuti del carcere minorile di Nisida sono coinvolti come operatori subacquei. LEGGI L'ARTICOLO

Artemisia Gentileschi, la mostra alle Gallerie d'Italia a Napoli

Video Fino al 19 marzo 2023 alle Gallerie d'Italia Napoli di via Toledo è possibile visitare la mostra “Artemisia Gentileschi a Napoli”, dedicata al lungo soggiorno napoletano della pittrice, documentato tra il 1630 e il 1654 e interrotto solo da un viaggio a Londra tra il 1638 e il 1640. Un capitolo fondamentale nell'arte e nella vicenda biografica di Artemisia, che a Napoli non era stato mai oggetto di un'esposizione monografica così ampia. La mostra, realizzata in special collaboration con la National Gallery di Londra e in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, l’Archivio di Stato di Napoli e l’Università di Napoli L’Orientale, presenta un’accurata selezione di opere provenienti da raccolte pubbliche e private, italiane ed internazionali, che rendeno la mostra un’occasione di aggiornamento degli studi scientifici sull’argomento. In occasione di una delle giornate internazionali di studio dal titolo “Intorno ad Artemisia. Arte al femminile nel Seicento europeo” a cura di Antonio Ernesto Denunzio e Giuseppe Porzio, Michele Coppola (Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Gallerie d’Italia) ha dichiarato: “Le Gallerie d’Italia di Napoli continueranno con la valorizzazione della collezioni di proprietà della Banca, ospiteranno presto nuove mostre temporanee dedicate ai grandi artisti italiani e continuerà il lavoro di condivisione con la città, con le scuole, con l’università al fine di promuovere arte e cultura come elementi fondanti e unificanti del nostro Paese.”