Video Le forze di polizia colombiane hanno arrestato oggi a Medellin il boss della camorra Gustavo Nocella, “detto Ermes”, considerato il principale collegamento dei clan con i produttori di droga colombiani. L'arresto è avvenuto in un appartamento della città colombiana in risposta a una circolare rossa dell'Interpol emessa su richiesta della Dea di Napoli. L'arresto di Nocella, spiegano dalla Colombia, è parte della 'operazione Minerva' avviata da mesi in collaborazione con l'Europol, la polizia del Regno Unito, e i Carabinieri, che hanno fornito l'indicazione sulla presenza in Colombia del camorrista legato ai clan Rinaldi-Formicola, Amato-Pagano e De Micco. L'articolo
Gli iscritti denunciano: «Nessuna discussione, rispondiamo a domande già impostate»
Niccolò Carratelli
Ok al dl a cui il governo lavora da giorni dopo la sentenza del Tribunale di Roma che ha che ha smontato il “modello Albania”
Preso in un appartamento a Medellin, è considerato il principale collegamento dei clan con i produttori di droga colombiani
Video Alessandro Bergonzoni porta a Metropolis un monologo che parte dall'alluvione di Bologna e arriva ai disperati raccolti nel Mediterraneo passando per la "corte dei diritti" e la "morte dei diritti", gli "eletti" che non lo sono per niente, i presunti "terroristi" che magari sono solo dei "terrorizzati". Bergonzoni sarà in scena a Milano al Teatro Elfo Puccini con "Arrivano i dunque" dal 19 novembre. Ed è protagonista con BiIl Viola della mostra "Vite sospese" alla Fondazione Mudina di MIlano dal 29 ottobre. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Mentre Rozzano piange Manuel Mastrapasqua, 31enne ucciso con una coltellata dal 19enne Daniel Rezza per rapinarlo di un paio di cuffie da 15 euro, le recenti immagini mostrano come in piazza si spacci ancora. L'ex comandante dei carabinieri, Massimiliano Filiberti, sottolinea come la mancanza di organizzazioni criminali egemoni abbia frammentato il fenomeno, mentre la concentrazione di alloggi popolari ha favorito l'aumento della criminalità. Le forze dell'ordine lamentano organici ridotti e poca esperienza tra i nuovi arrivati. Leggi anche: I funerali di Manuel Mastrapasqua, in centinaia a Rozzano per l’ultimo saluto: “Questa storia ci ha spaccato il cuore”
Video "Un pubblico ufficiale, e anche il medico, è tenuto a segnalare i casi di sospetta violazione della legge sulla maternità surrogata alla procura. E poi si vedrà". Lo ha detto la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, rispondendo alla domanda di Tagadà su La7. Sull'applicazione della legge, Roccella auspica "che abbia un effetto fortemente dissuasivo". E "non c'è una retroattività - spiega - , questa sarà una legge che avrà effetto per chi d'ora in poi vorrà accedere a questa pratica". L'articolo completo su Repubblica
Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
La maternità surrogata dopo la modifica della legge è punita con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600 mila a un milione di euro