Alla chiamata del Pd rispondono pentastellati, sindacati, Avs e Più Europa: domani fronte comune contro il governo tranne Calenda, che manderà una delegazione e Renzi
Antonio Bravetti
Cgil pronta ad aderire, ancora in forse Azione e Italia Viva
niccolò carratelli
Il valore dell’addio al gabinetto di guerra è politico, l’esecutivo continua a governare. Ben Gvir chiede subito di subentrare al generale: «Ora servono decisioni coraggiose»
Nello del Gatto
Dopo la festa per la liberazione dei 4 ostaggi, choc per i 300 palestinesi uccisi
Fabiana Magrì
Il Presidente della Repubblica: «È una giornata che simboleggia i valori di indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia, pace». E sui conflitti in Ucraina e Medio Oriente: «Vanno fermati»
Per riuscire a finanziare i Lep potrebbero servire 100 miliardi di euro. Calderoli spera di contenere i costi, come già fatto con gli asili nido. Ma per legge non potranno esserci scostamenti dai saldi di bilancio
Federico Capurso Luca Monticelli
Il fronte dei parenti dei 136 rapiti da Hamas inizia a spaccarsi: «Trattiamo ad ogni costo», «No al dialogo con i terroristi». Un bivio cieco che rispecchia il destino del governo Netanyahu
francesca mannocchi
Video La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato le frasi del presidente del Senato Ignazio La Russa sul progetto di riforma costituzionale voluto dal governo Meloni. Lunedì La Russa ha detto che il Capo dello Stato ha assunto poteri troppo ampi e che con il premierato l'utilizzo costante di tali poteri verrà ridimensionato. "Mi pare che La Russa abbia finalmente gettato la maschera della riforma di questo governo, che come diciamo dall'inizio è una riforma pericolosa perché indebolisce i poteri e le prerogative del presidente della Repubblica e del Parlamento", ha detto Schlein. "Lo capisce anche un bambino che se ci sono due figure, una eletta dal Parlamento, l'altra direttamente dalla gente è chiaro che la prima rischia di non poter svolgere il suo ruolo di garante super partes della Costituzione e di rappresentante dell'unità nazionale", ha aggiunto la segretaria del Pd.
Premierato, poteri ridotti per il presidente della Repubblica: ecco cosa cambia
Grande partecipazione domenica alle commemorazioni della festa dell’Unità nazionale e delle forze armate. Il Comune ha consegnato la Carta di maturità civica ai neo diciottenni e un attestato ai sei ragazzi che hanno suonato lo scorso luglio con la Fanfara del 4° Reggimento Carabini...
Amelio Ambrosi
La festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate e della Commemorazione ai Caduti di tutte le guerre ha coinvolto molti cittadini
Le scuole sono una presenza costante alle celebrazioni: secondo gli amministratori, sono momenti importanti per le prossime generazioni
V.C.
Mastella diffida l'inviato delle Iene Filippo Roma: «L’opposizione ha suggerito l’intervento»
Sofia Li Crasti
Con queste parole il sindaco ha concluso le celebrazioni che hanno visto grande partecipazione da parte dei bambini e delle associazioni
massimo sardo
Taglio del nastro a Cascinette per il locale destinato alle due attivissime compagini associative, protagoniste anche domenica per il 4 Novembre
anastasia patrelli
Video Nella giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate l'emozionante passaggio delle Frecce Tricolori sull'Altare della Patria, a Roma, per rendere omaggio ai Caduti.
video Ministero della Difesa
Il Capo dello Stato è a Cagliari per celebrare il 4 novembre insieme con il ministro della Difesa Guido Crosetto. Ai giovani allievi: «Avete giurato per i diritti di ciascun italiano quale che ne sia la condizione sociale, l'opinione, il sesso, l'etnia»
Il premier contro l’Intelligence sull’attacco del 7 ottobre: «Colpa loro». Poi ritratta
fabiana magrì
Raid incessanti, i morti palestinesi oltre i mille, quelli israeliani salgono a 1300. Tensione alta con il Libano, razzi e droni. Gantz entra nel governo Netanyahu
denis artioli, fabiana magrì
Pasquale Cascella: «Preciso fino alla virgola, pretendeva onestà. La sua più grande amarezza fu la morte del consigliere Loris D’Ambrosio»
ugo magri
Sarà ricordato anche per la sua innegabile capacità di muoversi nella realtà politica italiana, almeno in quella del primo dopoguerra che lo vedrà prima alleato e poi fiero avversario di De Gasperi, poi nel lungo periodo di opposizione che durerà anche dopo la sua morte
MARCELLO SORGI