Metropolis/423 - "L'attesa". Perché l'inferno a Gaza è solo cominciato. Con Benifei, Boralevi, Giubilei, Impagliazzo, Piccolotti. Poi D'Avenia (integrale)

Video Sarà "una guerra lunga e dura", ma anche "ogni membro di Hamas è un uomo morto". Parla Bibi Nethanyau, mentre i suoi aerei bombardano Gaza (e si intesificano gli scontri con Libano e Siria). Ma la striscia rimane senza luce, gas e cibo. Il presidente Usa Joe Biden chiede di "evitare una strage di civili" e avverte l'Iran. Intanto, le divisioni sulla guerra emergono anche in Italia: dalle strade al dibattito parlamentare, i fronti si spaccano. E la pace rimane un miraggio.   Sono con noi, in ordine di scaletta: Brando Benifei, capodelegazione Pd al Parlamento Europeo; Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra; Francesco Giubilei, presidente Nazione Futura; Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. Da Gerusalemme: Francesca Caferri. Da Tel Aviv: Daniele Raineri. da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi e Francesco Semprini, inviato di guerra per la Stampa e autore di Trincee&Segreti (Dissipatio).   Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra: Giulia Santerini incontra Alessandro D'Avenia, scrittore e professore di lettere classiche al liceo. In libreria è appena arrivato il suo Resisti, cuore. L'Odissea e l'arte di essere mortali (Mondadori).   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video

Metropolis/423 - "Resistim, cuore", Alessandro D'Avenia: "Io come Ulisse, vi racconto il mio naufragio e la mia Penelope, Alice" (integrale)

Video Sapevate che l'Odissea ci aiuta a vivere, racconta i fatti nostri e va letta tutta e a voce alta? Alessandro D'Aevenia lo spiega nel suo nuovo romanzo, "Resisti, cuore" (Mondadori), una grande lezione poetica già in testa alle classifiche dei più letti d'Italia. Lo scrittore professore racconta a Giulia Santerini anche la sua personale odissea: il dolore per la depressione del padre, il celibato con il quale per 30 anni si è difeso dalla paura dell'abbandono e dall'avventura dell'amore. Lo può fare oggi novello felice e innamorato sposo di Alice, una delle persone care che lo ha salvato da se stesso, da quel perfetto isolamento che lo aveva fatto naufragare nonostante il successo in aula e in libreria.   Alessandro D'Avenia è dottore di ricerca i Lettere classiche e insegna greco latino e italiano in un liceo. Dal suo romanzo d'esordio Bianca come il latte, rossa come il sangue" (Mondadori) è stato tratto un film nel 2013. Per la stessa casa editrice ha pubblicato altri quattro libri tradotti in tutto il mondo: Cose che nessuno sa, Ciò che inferno non èL'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, Ogni storia è una storia d'amore. Dalle ultime opere ha tratto racconti teatrali con i quali ha girato litalia con enorme successo.