Trump lascia la torre e fa il pugno. "New York ti odia": la contestazione mentre va a deporre

Video Ha lasciato la Trump Tower per raggiungere l'ufficio della procuratrice generale dello stato di New York, Letitia James, per deporre nella causa che lo vede coinvolto assieme ai figli e la Trump Organization rei secondo l'accusa di frode. Ad agosto, quando è  comparso in tribunale per la stessa causa, il tycoon si era rifiutato di rispondere. Questa volta potrebbe cambiare strategia. Durante il percorso verso l'ufficio, alcuni manifestati hanno urlato slogan contro l'ex poresidente e urlato "New York ti odia"

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inviato a new yorkIl giorno più lungo di Donald Trump inizia dalla residenza newyorkese sulla Quinta Avenue. Un ultimo confronto con i legali e alcuni messaggi sul suo social "Truth" cadenzano la mattinata del tycoon. Invoca il trasferimento del processo in un'altra corte distrettuale, quella di Sta

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il casoAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONDonald Trump ieri sera era ancora nella sua casa a Mar-a-Lago con gli avvocati, mentre Manhattan era blindata con poliziotti e barriere di sicurezza a presidio del tribunale e della Trump. Appena trenta sostenitori del tycoon si sono manifestati fuori

Trump invoca il Quinto emendamento nella causa di frode: "Chi non lo farebbe sarebbe un vero sciocco"

Video "Chiunque nella mia posizione non invochi il quinto emendamento sarebbe uno sciocco, un vero sciocco": lo ha detto Trump all'inizio della deposizione - il cui video è stato diffuso oggi - cui era stato chiamato lo scorso agosto nella causa civile da 250 milioni di dollari in corso a New York per la presunta manipolazione del valore degli asset della Trump Organization, la holding di famiglia, gonfiando di fatto il suo patrimonio. Il tycoon si è avvalso della facoltà di non rispondere prevista dalla costituzione americana per evitare il rischio di auto incriminarsi. Dopo che gli sono state lette le condizioni della testimonianza, Trump ha letto un lungo comunicato definendo l'indagine della procuratrice Laetitia James una investigazione per "far avanzare la sua carriera politica" e "la più grande caccia alle streghe nella storia del nostro Paese".