Milano, furti a bancomat con esplosivo, fermate quattro persone: la banda in azione

Video La polizia ha eseguito un'ordinanza, con cui il GIP del Tribunale di Milano dispone 4 misure cautelari per reati di tentato furto pluriaggravato in concorso, porto in luogo pubblico di esplosivi e furto di un'autovettura. I provvedimenti restrittivi seguono a tre assalti, con l'utilizzo di esplosivo, agli sportelli automatici "Postamat ATM" di Poste Italiane siti a Milano la notte dell'8 agosto 2024. La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, l'analisi dei tabulati telefonici e l'attività tecnica di intercettazione, ha permesso agli agenti di raccogliere gravi indizi a carico dei quattro uomini destinatari delle misure cautelari. In tutti gli episodi contestati, gli indagati hanno adotto la medesima tecnica: hanno effettuato un'operazione di prelievo di piccola entità con una carta bancomat, determinando così l'apertura del bocchettone erogatore delle banconote, al cui interno è stato poi introdotto un manufatto esplosivo.

Gintoneria, Lacerenza e Nobile non rispondono al gip. Legale: "Fiducia nelle indagini"

Video "Noi abbiamo massima fiducia e massimo rispetto per questa indagine, sia nei confronti dei pm sia nei confronti delle forze di polizia. Finché ci sarò io a difendere garantisco che quanto mi verrà concesso dai miei clienti al fine di una collaborazione in questa indagine verrà fatto". Lo ha detto Liborio Cataliotti, il legale di Stefania Nobile e del suo ex compagno Davide Lacerenza, che erano attesi per l'interrogatorio con il gip oggi al Tribunale di Milano ma si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. I due sono coinvolti nell'inchiesta sui giri di droga ed escort presso la Gintoneria, e sono attualmente ai domiciliari così come il loro dipendente Davide Ariganello. "Conosciamo la natura delle accuse ma non gli atti - ha spiegato Cataliotti ai cronisti fuori dal Tribunale di Milano - Si sono avvalsi entrambi della facoltà di non rispondere e abbiamo rappresentato esigenze di allontanamento fondate su motivi medici".