Caso Visibilia, l'ex socio Zeno: "Santanche' falsifico' i bilanci, tradito il mercato"

Video La senatrice di Fratelli d'Italia ed ex ministra del Turismo Daniela Santanche' e' "senza ombra di dubbio" responsabile del reato di false comunicazioni sociali a danno dei soci di Visibilia, "perche' e' stata l'amministratore del gruppo, e come si evince dai documenti era l'unica che si opponeva alla svalutazione dell'avviamento e alla revisione di quelle che erano le partite riferite ai crediti da esigere, quindi tutto quello che componeva l'attivo societario. E' un fatto documentato dalla Procura, dalla Guardia di Finanza, e successivamente - anche se un po' in ritardo - dalla Consob e dalla Banca d'Italia, che hanno comminato multe alla societa'". Ad affermarlo e' Giuseppe Zeno, ex socio di Visibilia considerato 'grande accusatore' dell'ex ministra, convocato oggi al Tribunale di Milano per testimoniare nel processo che vede Santanche' imputata insieme ad altre 15 persone.

Rogoredo, la difesa di Cinturrino: "Testimoni inattendibili"

Video "La nostra strategia e' semplicemente quella di far emergere la verita': Cinturrino deve rispondere di quello che ha fatto e non di quello che non ha fatto". Cosi' Marco Bianucci, avvocato difensore di Carmelo Cinturrino, il poliziotto accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione ai danni di Abderrahim Mansouri, il pusher che ha ucciso vicino al boschetto di Rogoredo la sera del 26 gennaio. Parlando durante una pausa dell'udienza dell'incidente probatorio, nel Tribunale di Milano, l'avvocato di Cinturrino ha poi specificato perche' il suo assistito ha denunciato i testimoni chiamati dalla Procura: "Li ha denunciati dopo un'attenta riflessione, sulla base dell'esame delle carte processuali. E' stata una decisione importante, in quanto e' emersa un'inattendibilita' dei testimoni a nostro avviso palese, oltre a un coinvolgimento nell'attivita' di spaccio".

Omicidio Rogoredo, la legale della famiglia di Mansouri: "Realta' agghiacciante"

Video Al Tribunale di Milano si e' conclusa oggi, con il rinvio dell'incidente probatorio, un'udienza riguardante il caso dell'omicidio di Rogoredo, che vede indagato l'assistente capo del commissariato di Mecenate Carmelo Cinturrino, con l'accusa di omicidio volontario premeditato, per aver sparato lo scorso 26 gennaio, al pusher 28enne Abderrahim Mansouri. Debora Piazza, legale della famiglia di Mansouri, ha dichiarato ai giornalisti: "Noi siamo molto soddisfatti perche' il giudice ha rigettato la questione di illegittimita' costituzionale sollevata dai difensori di Cinturrino e ha accolto la richiesta anche del pubblico ministero di rinviare l'incidente probatorio, perche' all'interno del fascicolo non erano presenti tutti gli atti. Il processo seguira' il suo corso il 10 aprile, dove verranno sentiti tutti i testimoni. Sono attendibili e non si conoscono tra di loro. Restituiscono una realta' agghiacciante: Cinturrino non agiva da solo".

Accolto il ricorso di Signorini, Corona non può pubblicare Falsissimo e deve rimuovere i contenuti

La puntata del format dell’ex re dei paparazzi, prevista per questa sera, non potrà andare in onda. E lui, attraverso i suoi legali, ha fatto sapere che presenterà ricorso in appello contro il provvedimento del Tribunale civile di Milano. Non è tutto. Corona è stato inoltre multato per 200mila euro dalla Consob per la “memecoin $Corona”

A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Pandoro Gate, il legale di Chiara Ferragni: "Giustizia è fatta, lei è stata d'esempio"

Video "Ho sempre pensato che fosse innocente e questo è stato acclarato in Tribunale. Il rispetto che ha portato nei confronti dell'autorità giudiziaria è di esempio a tutti perché in questo Paese la giustizia c'è". Così l'avvocato Giuseppe Iannaccone, legale di Chiara Ferragni assieme al collega Marcello Banca, uscendo dal Tribunale di Milano dopo la sentenza di proscioglimento. LEGGI Chiara Ferragni assolta per il Pandoro Gate, presunta truffa è estinta: “Mi riprendo la mia vita”