Video Momenti concitati nel pomeriggio su un tratto di spiaggia di Maccarese, sul litorale a nord di Roma, dove una piccola tromba d'aria ha fatto volare letteralmente, nelle vicinanze della riva, molti ombrelloni a diversi metri di altezza. Il fenomeno, un forte mulinello di vento, durato alcuni secondi e che ha interessato tre strutture balneari, ha provocato un fuggi fuggi tra i bagnanti. A quanto si è appreso una signora, ferita lievemente, ha avuto necessità di un soccorso sanitario. Sul posto, per i riscontri, è intervenuto il personale dell'Ufficio Locamare di Fregene alle dipendenze della Capitaneria di porto di Roma. La situazione e' rientrata alla normalità in poco tempo.
Gli investigatori sono alla ricerca di testimoni per capire la dinamica dell’incidente
L’incidente nel primo pomeriggio di domenica nella zona di Chamois, in Valle d'Aosta
Video Decine di barche, musica, bandiere arcobaleno, canti e danze e migliaia di persone assiepate lungo il tragitto segnato dai canali. Così Amsterdam ha ospitato ieri una parada del Pride particolarmente emozionante e che si è svolta lungo i canali della città. L'evento di quest'anno era atteso con particolare entusiasmo, dato che Amsterdam si sta preparando a ospitare il World Pride nel 2026. L'evento internazionale LGBTQ+ dovrebbe attirare folle ancora più grandi e puntare i riflettori globali sull'impegno della città per l'uguaglianza e l'inclusione.
I due ragazzi: «Una storia che non ci convince. Festa di laurea? Ma se non c’era nemmeno una torta»
Video Un fine settimana di maltempo in Riviera romagnola, che ha portato disagi ma ha anche regalato immagini spettacolari. Dopo la grandine che ha colpito il centro e la spiaggia di Bellaria-Igea Marina, ecco la "danza delle trombe marine", come l'ha definita Roberto Nanni (Meteoroby), a Po di Goro, sulla costa ferrarese
Video Di qua i "Teha boys 2010", gli ultras dei biancorossi dell’Al Ittihad. Di là i Flame boys 2010 della curva Sud del Al Ahly. L'appuntamento è allo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni, uno degli impianti lombardi - gli altri sono l'Arena di Milano e il Mino Favilli di Meda - dove si stanno disputando le finali del campionato libico in virtù di un accordo tra il governo di Tripoli e quello italiano, che rientra nel "Piano Mattei". Alle 18 di sabato, quando manca poco al fischio d'inizio, esplode la violenza: qualcuno accende fumogeni e li lancia altezza uomo, qualcun altro impugna cinture e bastoni, qualcun altro ancora accetta la sfida a mani nude. Alla fine è necessario l'intervento della polizia per riportare la situazione alla calma: un uomo viene fermato e accompagnato prima in questura e poi in ospedale. I tifosi che si sfidano sono arrivati dalla Libia, ma anche da Francia e Germania, per un derby che nella capitale libica è sentitissimo. Il secondo atto va in scena nel metrò, dove un uomo - pare si tratti del leader dei Flame — finisce nelle mani degli avversari e viene aggredito, il tutto a favore di cellulare. Perché poi i video dell'inseguimento e dei tafferugli fuori dallo stadio vengono condivisi, e tanto, sui social. In campo, dove il match è stato sospeso per venti minuti per una rissa tra giocatori, accompagnatori e staff, alla fine ha vinto per 4-1 l'Al Ahly. (A cura di Carmine Guarino e Massimo Pisa)
Il corpo del ragazzo è stato individuato ore dopo e recuperato
Video Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha chiuso il Giubileo dei giovani con un punto stampa in cui ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti. "Quando tutti collaborano, Roma può essere una Capitale di cui tutto il Paese può essere orgoglioso. Grazie a tutti per queste giornate memorabili", ha dichiarato. Durante la conferenza stampa, Gualtieri ha definito l’evento "straordinario" e ha rilevato che la "prova organizzativa è stata superata" grazie al lavoro sinergico tra istituzioni, volontari, aziende municipalizzate e forze dell’ordine.
Video L'atleta egiziano Ashraf Mahrous, nome d'arte Ashraf Kabonga, ha trainato 20 auto per una distanza di 10 metri nel tentativo di stabilire un nuovo record nel Guinness dei primati. Il 44enne, già detentore di numerosi record mondiali, ha dichiarato che questo è il suo settimo tentativo di superare i propri limiti. Kabonga ha trascinato i 20 veicoli, dal peso complessivo di circa 27 tonnellate davanti a una folla entusiasta nella Città del decimo Ramadam, nel Governatorato di Sharqia. Il Guinness World Records riconosce a Kabonga una serie impressionante di primati, tra cui "il treno più pesante trainato con i denti", "la locomotiva più pesante trainata" e "il maggior numero di uova crude rotte e mangiate in 30 secondi". Il suo soprannome, "Kabonga", deriva dalle sue abilità calcistiche giovanili; i suoi amici lo chiamarono così in onore di Kabongo Kasongo, ex giocatore del Zamalek Club, originario della Repubblica del Congo.