Nei confronti di un uomo del Bangladesh, l'accusa è di arruolamento per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo. La misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip del Tribunale di Brescia
A CURA DELLA REDAZIONE
L’uomo ha anche avuto una nuova identità e presto tornerà nell’ombra
Video I carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Udine hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per ricettazione e riciclaggio di opere d'arte emesso dal Gip del Tribunale di Brescia a carico di due indagati. Le operazioni hanno riguardato 284 reperti per un totale di 578 oggetti d'arte di cui 26 provento di vari furti avvenuti nel corso degli anni, nonché 5 opere d'arte moderna di famosi maestri, risultate contraffatte. Il sequestro preventivo è stato attuato sulla base del presupposto della sproporzione del valore economico che rivestono in relazione alle possibilità economiche degli indagati, per un valore stimato di circa 1,6 milioni di euro.
Ai due magistrati milanesi è stata inflitta una pena sospesa di 8 mesi per rifiuto d'atti d'ufficio. Il Tribunale di Brescia: «Visione tunnellizzata, depositati solo tasselli favorevoli all'accusa»
Ai due magistrati milanesi inflitta una pena di 8 mesi. La difesa: «Per l’autonomia dei magistrati è un precedente pericoloso»
Vive in provincia di Bergamo. Dalla prostituzione all’espulsione alla battaglia legale, ha cambiato la sua vita, trovando un partner e un impiego come commessa in un supermercato
ANDREA SIRAVO
Le motivazioni della sentenza di Brescia: «Modalità carbonare»
Monica Serra
il casoMonica SerraINVIATA A BRESCIAHa incarnato l'immagine del pool di Mani Pulite. È stato il simbolo della lotta a corruzione e corruttori. L'odiato e criticato censore dei costumi della politica. Eppure i quarantadue anni in cui ha servito la giustizia «con disciplina e onore» sono stati «sporca
All’ex magistrato un anno e 3 mesi. La difesa: «Un errore, faremo appello»
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Lo ha stabilito il tribunale di Brescia nel processo per rivelazione e utilizzazione di segreto sui verbali della Loggia Ungheria
monica serra
Si tratta di un italiano di origini marocchine: dopo una radicale adesione ideologica alla Jihad islamica iniziata in Italia e completata in Germania era partito per la Siria dov’è divenuto un operativo del sedicente Stato Islamico