Obama arrestato nello Studio Ovale: perché Trump posta questo video fake su "Truth"?

Video Il presidente degli Stati Uniti posta sul suo social Truth un video generato con l’intelligenza artificiale che mostra il finto arresto dell’ex presidente Barack Obama alla Casa Bianca mentre lui se la ride contento lì accanto. E in tanti si chiedono se non stia così alludendo alle accuse della direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard, secondo la quale Obama e alcuni alti funzionari dei servizi americani avrebbero orchestrato la narrazione sulla presunta collusione tra Trump e la Russia durante le presidenziali del 2016. Qui il video "pulito" con il finto arresto di Obama e l'ex presidente mesto in cella in tuta arancione, modello Guantamano. Trump ha anche condiviso un video da TikTok in cui compaiono diversi esponenti del Partito democratico, tra cui Obama, che affermano: “Nessuno è al di sopra della legge”.

Dazi Usa, Schlein: "Sostenere negoziato ma pronti a contromisure che colpiscano dove fa male"

Video La segretaria Partito Democratico Elly Schlein ha espresso il sostegno al negoziato che sta conducendo l'Unione Europea per scongiurare i dazi degli Stati Uniti, ma ha anche suggerito di essere pronti a mettere sul tavolo "contromisure adeguate che colpiscano dove fa male: i servizi digitali ad esempio, le grandi multinazionali del Big Tech americano. A questo sicuramente Trump è sensibile e deve capire che questi dazi farebbero male anche all'economia americana".

Schlein: "Il passo indietro a Nordio dovrebbe chiederlo Meloni. Il ministro non può rimanere"

Video La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha detto che il ministro della Giustizia Carlo Nordio "non può rimanere un minuto di più" dopo le ultime rivelazioni sul caso Almasri: "Il passo indietro a Nordio dovrebbe chiederlo innanzitutto la premier Meloni, se non altro per preservare la dignità dell'istituzione che rappresenta. Persino la Libia ha convocato Almasri per crimini contro l'umanità. Uno stupratore di bambini è stato liberato consapevolmente, Nordio deve rispondere all'Italia prima ancora che al parlamento", ha detto Schlein. I timori dello staff di Nordio per la fuga di notizie: caccia alla talpa

Trasporti locali, Schlein: "Renderli gratuiti per gli studenti dai 14 ai 24 anni"

Video "Salvini si occupa di tutto salvo che del suo lavoro: fare il ministro dei trasporti. Oggi presentiamo una proposta di legge per rendere gratuito il traporto pubblico locale per gli studenti dai 14 ai 24 anni. Una proposta per sostenere le famiglie. Il Governo mente sui numeri, perché ti racconta la cifra che mette sui trasporti e non spiega che bisogna tenere conto dell'inflazione. Davanti a un fabbisogno certificato di 800 milioni sul fondo per il trasporto pubblico locale il Governo ne ha messi 120". Lo ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein nel corso della conferenza stampa per presentare la proposta di legge del PD sul trasporto pubblico locale nella sede romana del partito al Nazareno. LEGGI Schlein: “Bonus di 300 euro per il trasporto locale agli under 24”. E attacca Salvini sui ritardi

Elly Schlein al Pride di Budapest: "Non si può vietare l'amore per legge"

Video "C'è una grandissima partecipazione, è segno che non si può vietare l'amore per legge. Vietare il Pride vuol dire discriminazione istituzionale, non è accettabile nell'Unione europea. Era per noi importante essere qui, per portare piena solidarietà agli ungheresi". Così, Elly Schlein, partecipando al Pride di Budapest. In Italia manca una legge contro l'omotransfobia", ha aggiunto la segretaria del Partito democratico Video di Marcello Campo

Schlein: "D'accordo con Conte, nessuna polemica tra le opposizioni"

Video "Sono d'accordissimo con Giuseppe Conte: nessuna polemica tra le opposizioni. Il nostro avversario è la destra e siamo impegnati a costruire un'alternativa a questo governo, testardamente unitari come sempre". Lo ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, intervenendo alla Festa dell'Unità di Roma. Schlein ha sottolineato come "da ieri" l'unità del centrosinistra "abbia un tassello in più", con il voto congiunto di Pd e M5s contro "qualsiasi coinvolgimento italiano e delle basi in Italia nelle azioni militari di Trump e Netanyahu", e contro "l'impegno di aumentare la spesa militare al 5% con cui Meloni sta ipotecando il futuro delle prossime generazioni italiane".