Madre, padre e zio di Saman Abbas entrano in aula al processo d'appello

Video A Bologna è iniziato il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara (Reggio Emilia) la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, il cui corpo è stato ritrovato un anno e mezzo dopo. Nelle immagini, l'arrivato in aula dei genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, condannati all'ergastolo in primo grado, e dello zio Danish Hasnain, condannato a 14 anni. A processo ci sono anche i due cugini della ragazza, Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, assolti in primo grado. Leggi l'articolo

Senza Titolo

Le dichiarazioni di due detenuti, i quali avrebbero confidato che ad uccidere Saman Abbas sarebbe stato lo zio Danish Hasnain, con un piano ordito e concordato coi familiari. Ma anche le parole di Shabbar Abbas riferite dai suoi legali, secondo cui al momento dell'arresto in Pakistan (nel novembre 2

Le dichiarazioni di due detenuti, i quali avrebbero confidato che ad uccidere Saman Abbas sarebbe stato lo zio Danish Hasnain, con un piano ordito e concordato coi familiari. Ma anche le parole di Shabbar Abbas riferite dai suoi legali, secondo cui al momento dell'arresto in Pakistan (nel novembre 2

Senza Titolo

Con la consegna all'Italia del padre Shabbar Abbas, i quattro familiari uomini accusati di aver ucciso la giovane Saman sono stati tutti presi. Manca all'appello la madre, Nazia Shaheen, latitante da 28 mesi, presumibilmente in Pakistan, nella regione del Punjab dove è stato trovato a metà novembre