VERRÈSUn eccellente Pont Donnaz Hône Arnad Evançon riesce a strappare un buonissimo 1-1 in casa del Seregno, formazione lombarda di serie D. Nella quarta amichevole stagionale, la squadra basso valdostana di mister Roberto Cretaz non ha avuto alcun timore reverenziale nell'affrontare, per la prima v
DONNASVacanze ufficialmente terminate in casa Pont Donnaz Hône Arnad Evançon. La squadra basso valdostana del neo presidente Giuseppe Stanca si è ritrovata lo scorso lunedì, 3 agosto, allo stadio Crestella di Donnas agli ordini del tecnico Roberto Cretaz per la ripresa degli allenamenti. Subito in c
il casoChi sperava di rispolverare bandiere e striscioni, e tornare allo stadio prima della fine del campionato, dovrà attendere fino alla prossima stagione. L'ipotesi di porre fine alle gare a porte chiuse e rivedere le tribune almeno parzialmente occupate dai tifosi è caduta definitivamente ieri,
IVREAIn serie D classifiche cristallizzate, con promozioni e retrocessioni. Lo ha deciso il Consiglio federale della Figc lunedì e questo ha conseguenze immediate per il Pont Donnaz Hone Arnad: visto che era prima nel suo girone di Eccellenza, verrà promossa in serie D. Cristallizzati i campionati a
Un fondo Salva calcio da 21,7 milioni, attinti dalle riserve economiche della Federazione. «È un'iniziativa che non ha precedenti - spiega il presidente federale Gravina - una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso». Cinque milioni a tes
il casoIl campionato dovrebbe ripartire, che sia il 13 o il 20 giugno lo dirà la prossima settimana il vertice - annunciato come definitivo - tra il calcio e il ministro Spadafora. Certo è che il cammino resta sempre a ostacoli, tra calciatori scontenti del trattamento e club perplessi sulle formule
Stefano Scacchi / milanoChi si aspettava un via libera in stile tedesco è rimasto deluso. L'incontro di ieri tra Figc e Comitato tecnico scientifico (Cts) del governo ha evidenziato le solite due perplessità degli scienziati sul protocollo medico elaborato dalle componenti calcistiche: la necessità
DONNASNell'elite del calcio a soli 17 anni, quando è entrato a far parte dei professionisti, Gianluca Nicco, 31 anni, di Donnas, di strada ne ha fatta, grazie soprattutto alla sua straordinaria passione per questo sport, unita alla determinazione nel migliorarsi giorno dopo giorno, cercando sempre d
VOLPIANOVittoria di tre trofei professionistici ed altrettanti dilettantistici, è questo in estrema sintesi il palmares del tuttocampista (come ama definirsi) Marco Moro, 49 anni operaio di Volpiano e padre di Massimiliano, 16 anni e Mattia 13. Approdato tra i professionisti all'età di vent'anni, ne
AOSTADuecentocinquanta partite di calcio da professionista, sulle trecentocinquanta complessive, sempre occupando il ruolo di regista davanti alla difesa. Alla De Rossi. Mirko Monetta, 45 anni di Quincinetto, da quindici anni residente ad Aosta assieme alla moglie Cristina Cominolo ed al figlio Luca
milanoIl protocollo per tornare, almeno ad allenarsi, c'è, così la Serie A si avvia alla stretta finale per avere dal governo il via libera. Se e per quando difficile da dire, certo è che la settimana che si apre si profila, tra appuntamenti clou, come potenzialmente decisiva per delineare la ripart
IVREADa più di 60 anni nel mondo del calcio, prima come giocatore, poi come allenatore ed infine come direttore sportivo. Per 45 campionati ha avuto un ruolo attivo. Enzo Barbero, 77 anni di Ivrea, ex commerciante, è sposato con Anita Mattea e padre di Roberta e Raffaella. La sua è una famiglia di s
MILANOTagliare gli ingaggi in percentuali diverse in base all'entità, a scaglioni come in passato di fronte a un fallimento societario. È una delle soluzioni su cui la Serie A lavora per contenere le perdite economiche causate dall'emergenza coronavirus. L'Assocalciatori non è contraria, attende sce
FAVRIA Un giovane calciatore altocanavesano sogna di passare tra i professionisti. Per ora il favriese Mattia Rolando Eugio è un punto di forza dell’Asti in serie D. Nato a Pont Canavese il 5 novembre 1992 Rolando compie i primi passi importanti della sua carriera nella stagione 2009-2010
ROMA «Il mio sogno? Vedere gli stadi pieni di gente, con le tifoserie compatte sulle curve con i loro slogan, i cori, gli striscioni anche dai toni forti. E’ impossibile cancellare antiche rivalità e campanilismi e nessuno vuole che gli stadi si trasformino in teatri dell’opera. Vorrei sol
di Alessandro Bernini «Leoooo, gira la palla». Eccolo qui Antonio Conte. Siamo al 13’ del primo tempo, l’Italia vince già 2-0, Bonucci ha firmato due assist, eppure Conte è lì come una furia che urla e con le scarpe divora l’erba della panchina. Lo faceva con la Juve, lo fa con l’Italia. «