Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito.
di Daniele Alberti
«Inventò» il partito con Umberto Bossi, amico di una vita. «Vannacci? I militari facciano i militari»
francesco moscatelli
Nel biglietto si vede il Senatur che mostra il simbolo dell’Alberto da Giussano
francesco moscatelli
In Veneto cresce la protesta contro la deputata francese. «Lei a Pontida una vera eresia, partito fascistizzato»
LAURA BERLINGHIERI, FRANCESCO MOSCATELLI
Fontana a Gemonio da Bossi chiede l’intercessione di Giorgetti: l’incontro dopo Capodanno
Francesca Del Vecchio
L’incontro a gennaio: il Comitato Nord appoggerebbe la ricandidatura del presidente uscente in cambio di candidature singole in lista
Francesca Delvecchio
Il Presidente della Regione Lombardia affida ai social il primo messaggio in ricordo di Roberto Maroni, morto questa mattina a 67 anni dopo una lunga battaglia con una grave malattia
simona buscaglia
Monica Serra / milanoL'annuncio tanto atteso e discusso è arrivato: alle prossime elezioni regionali, Letizia Moratti sarà la candidata del Terzo Polo. Il percorso avviato ormai alla luce del sole con Carlo Calenda e Matteo Renzi è «un progetto forte ed attento ai territori - scrive lei stessa in un
il casoFrancesco Moscatelli / MILANOIl sasso lanciato da Umberto Bossi nello stagno della «Lega per Salvini premier», nonostante il silenzio ostentato dallo stesso Matteo Salvini sul tema, comincia a produrre i primi cerchi. Si è visto ieri al Pirellone, sede del Consiglio regionale lombardo, dove i
il personaggioNiccolò Zancan / Milano Certe volte lo stile è tutto. «Umberto Bossi non meritava un trattamento simile. Lui è il nostro capo. Di sicuro, lui è il mio capo e lo sarà per sempre. Quello che è successo è un grave errore politico e fa molto male a livello umano». Il Senatur è fuori dal Pa
Niccolò Carratelli / RomaLui si vede già di nuovo al Viminale. Basta ascoltare il ritornello con cui ha iniziato la campagna elettorale o scorrere gli ultimi cinque tweet sul suo profilo, per capire che l'obiettivo di Matteo Salvini è tornare a fare il ministro dell'Interno. Riprendersi il posto che
il casoPaolo Colonnello Per capire perché la base della Lega, nonostante qualche mal di pancia e nonostante tutto, alla fine non si metterà di traverso alla scelta di Matteo Salvini di appoggiare il governo Draghi, basta andare nelle anticamere dei sindaci del nord. «E vedere - come spiega Giovanni
Gianluca Paolucci Gestire i conti di un partito come la Lega costa. Ma per chi se ne occupa può essere un buon affare. Almeno a guardare i flussi di denaro della Mdr Stp srl, la nuova società dei commercialisti bergamaschi Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni. Almeno 39 bonifici per oltre mezzo milione