Video Stefano Benni, scrittore, giornalista e poeta, è morto a 78 anni. Nato a Bologna nel 1947, ha conquistato generazioni con libri come “Bar Sport” e con la sua satira pungente. Collaboratore di riviste e quotidiani, da L’Espresso a Repubblica, ha firmato pagine indimenticabili della cultura italiana. Autore teatrale, sceneggiatore e “battutista” per un giovane Beppe Grillo, era soprannominato “Lupo”. Negli ultimi anni si era ritirato a vita privata per motivi di salute. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Aveva 80 anni ed era tra i più noti autori di manuali di storia per la scuola superiore e l’Università
Oggi in Sala Santa Marta. Mostra dedicata alle vignette al Museo Garda. L’“illustrautrice” parlerà anche di linguaggio: «Narrazione errata della sopraffazione»
Franco farnÈ
Il corpo di un giornalista, 83enne, in pensione
ualità del cibo e qualità dell'informazione. Reputazione di un territorio come quello delle Langhe, diventato meta internazionale per gli amanti dei grandi vini e del tartufo, e reputazione di un grande giornale come La Stampa, intriso dei valori civili che questo stesso territorio ha sempre rappres
...Il Coordinamento dei Cdr dei quotidiani Gedi si schiera a fianco dei colleghi de L'Espresso a fronte delle voci di vendita del settimanale storico del gruppo, nell'opporsi a una spoliazione pezzo...
CHIVASSOL'ultima parte del Festival I luoghi delle parole si apre questo fine settimana con l'inaugurazione di due mostre, due personali di Marco Cazzato e Riccardo Guasco allestite negli spazi del Museo Clizia dal 2 al 24 ottobre. L'inaugurazione è prevista per venerdì 1 ottobre alle 18 a Palazzo L
Edoardo Izzo / romaMatteo Renzi è finito nel mirino della Procura di Roma con il manager dei vip, Lucio Presta, e al figlio di quest'ultimo, Niccolò, per la realizzazione del programma TV "Firenze secondo me" da parte della società dei Presta, Arcobaleno Tre. Ipotesi di reato per Renzi, il finanziam
IVREAÈ presente anche il nome di Adriano Olivetti, all'epoca direttore della rivista Tecnica ed Organizzazione, tra quelli dei giornalisti ebrei, in Piemonte una ventina tra professionisti e pubblicisti - tornati ad essere iscritti simbolicamente all'Albo dopo esserne stati radiati, nel febbraio del