Case olivettiane del sito Unesco aperte per Welchome Ivrea

Video Welchome Ivrea per conoscere gli edifici Unesco. Tra gli edifici aperti al pubblico in occasione dell'evento, anche una delle sei case per dirigenti, in via Salvo d’Acquisto. Ad accogliere i visitatori sono stati i proprietari, Cristina Ghiringhello, direttrice di Confindustria Canavese, con il marito e il loro simpaticissimo figlio, Leonardo. «Ci siamo innamorati a prima vista di questa casa – ha raccontato Ghiringhello- nella quale ci siamo trasferiti alla vigilia di Natale del 2019. Progettate nel 1948 da Marcello Nizzoli, l’architetto che disegnò anche la Lexikon 80 e la celeberrima Lettera 22, e da Gian Mario Oliveri, le sei case in questo quartiere Castellamonte sono tutte uguali. E’ una villa bellissima e molto razionale: un parallelepipedo diviso tra una zona giorno e una zona notte, con la pietra a segnare le parti cosiddette di servizio, mentre l’intonaco riveste la parte residenziale. Tutti gli interni sono originali, compreso, in uno dei bagni della zona notte, uno dei primi esperimenti di docce a incasso con tanto di mosaico dell’epoca. E’ una casa ipermoderna, pur avendo ormai 70 anni, e noi ci viviamo davvero benissimo». (video di Massimo Sardo)