IL RETROSCENAIlario LombardoLo stupore di Giuseppe Conte è tale che per tutto il pomeriggio da Palazzo Chigi non riescono a spiegarsi il movente che ha spinto il partito di Matteo Renzi a salvare Matteo Salvini. E di averlo fatto lasciando in appendice quella motivazione che chiama in causa le respo
Fabio Martini / romaUn macabro rimpallo di accuse sui malati e sui morti mai visto prima nella lunga storia del Parlamento italiano. E dire che, di prima mattina, un Conte così inclusivo non si era mai visto.Davanti ai deputati in mascherina, il presidente del Consiglio aveva pronunciato un discorso
Carlo Bertini / ROMANella maggioranza che sostiene Conte tutti sono convinti che il governo oggi non cadrà, ma qualche filo di tensione c'è: perché i voti sulle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, se i 17 senatori renziani uscissero dall'aula, sarebbero sul filo: 142 pa
il retroscenaFabio MartiniOramai sono tornati a cercarlo tutti: da palazzo Chigi sino alla Lega. Lui, Matteo Renzi, ascolta e dialoga a tutto campo, tanto è vero che - dopo un vis-à-vis tempo fa con Matteo Salvini, nei giorni scorsi e senza pubblicità si è fatto una chiacchierata anche con Luigi Di
Mauro Giubellini/ castelnuovo nigraStupore e malcelato imbarazzo. Anche da parte di amici amministratori della sua stessa area politica. Le sue parole, consegnate ai posteri sui social e ripresi dalla carta stampata di tutto il Canavese e non solo sono state: «Da ammazzare, lurida pajassa». L'autore
Alessandro Barbera / romaNiente Irap per le imprese a giugno. Quando ormai è buio è Roberto Gualtieri ad annunciare, ospite di Fabio Fazio, l'ultima novità del maxi decreto anti-recessione. La più odiata delle tasse, quella che le imprese versano normalmente alle Regioni per finanziare la spesa sani
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
l'intervistaFrancesco Bei«Lo sanno tutti, sta arrivando un temporale, per l'Italia sarà durissima. Migliaia di aziende chiuderanno, migliaia di persone perderanno il lavoro. Dico al presidente Conte: se vuoi che continuiamo a sostenerti, apriamo insieme l'ombrello». Matteo Renzi è continuamente inte
roma Renzi, Berlusconi: non ci sarà la staffetta, uno esce dal governo l'altro va a fare la stampella a Conte in un giro di valzer nei saloni dei palazzi politici. Nessuno dei due crede al premier quando, nell'intervista al direttore de La Stampa, sostiene che il governo è solido e dice addirittura
Federico Capurso/romaIl decreto economico da circa 70 miliardi di euro arriverà, nelle attuali previsioni del governo, intorno al 27 aprile. Atteso da tempo - «entro il giorno di Pasqua», aveva annunciato il premier, Giuseppe Conte - e slittato invece di settimana in settimana, un rinvio dopo l'altr
Ilario Lombardo / romaÈ servito un vertice per sbloccare finalmente il decreto che ridarà ossigeno alle imprese. Salvo sorprese dell'ultimo secondo, dovrebbe essere approvato al Consiglio dei ministri di questa mattina. La novità è che il "bazooka" italiano muoverà una massa di denaro imponente: 200
Alessandro Barbera / romaCinquanta miliardi complessivi, dieci dei quali destinati a indennizzi a favore delle aziende per la chiusura imposta dall'emergenza virus. Il 10 aprile, venerdì prima Pasqua, il governo approverà il nuovo decreto antirecessione. Cinque i filoni sui quali si sta concentrando
il retroscenaIlario LombardoPoche strette di mano anche qui, pochi baci e abbracci, un po' per scherzare e sdrammatizzare, un po' perché non si sa mai ed è meglio adeguarsi. Poi i capidelegazione della maggioranza, riuniti nel pomeriggio con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi vanno dritti al punto: sold
roma. Matteo Salvini si muove in autonomia rispetto ai suoi alleati, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Anzi si muove contro le valutazioni politiche della leader di Fratelli d'Italia, che non ha alcuna intenzione di sostenere un altro governo nel caso in cui andasse in crisi l'esecutivo guidato da
ROMA. Nomine Rai. E quando tutto sembrava risolto e con qualche mal di pamcia si era trovato l'accordo, tutto torna in discussione. Questione di ore, di una notte insonne e le nomine saltano. I Cinquestelle, ora che il frontman è Crimi e non più Di Maio, sembrava avessero ingoiato il rospo Mario Orf
il retroscenaL'ultima volta lo scontro fu sui vertici dei servizi segreti. Con gli stessi protagonisti - Giuseppe Conte e Matteo Renzi - e lo stesso obiettivo: rimuovere le persone scelte dall'ex premier. Nei tre vorticosi anni alla guida del governo, l'ex rottamatore ha avuto l'opportunità di fare
il retroscenaE ora può accadere davvero di tutto sullo scenario liquido della politica nazionale, una di quelle situazioni aperte nelle quali un personaggio più di altri si sta muovendo in queste ore a suo agio: Matteo Renzi. Dietro le quinte, nelle ultime 48 ore, l'ex presidente del Consiglio del P
Carlo BertiniIlario Lombardoroma. «Nessun accordo». Una riga di comunicato informale, lapidario, arriva poco prima delle otto di sera dagli uffici del ministero della Giustizia per smentire una voce che circola da ore: si sarebbe trovato un compromesso sulla riforma della prescrizione, sei mesi di r
l'intervistaAlessandro Di MatteoLa ministra Teresa Bellanova, capodelegazione di Italia Viva, esce che ormai è notte dal lungo vertice a palazzo Chigi e accetta di rispondere a qualche domanda. Com'è andato il primo incontro? «Abbiamo definito un metodo di lavoro per priorità. Già nei prossimi giorn
Roberto Giovanniniroma. Non era certo nei piani originari il varo del decreto per rendere operativo da luglio il taglio del cuneo fiscale. Così come il premier Giuseppe Conte avrebbe voluto davvero tutto, piuttosto che saltare l'appuntamento in programma al World Economic Forum di Davos, e perdere u