Video Matteo Richetti, capogruppo a Montecitorio del Terzo Polo, spiega a Metropolis i motivi della rottura tra Azione e Italia Viva: "Il percorso è interrotto, vedremo cosa fare del gruppo parlamentare. Ieri c'è stato un incontro di tre ore in cui ci è stato detto che la Leopolda 2024 sarà finanziata e organizzata da Italia Viva, anche per questo è saltato il progetto. Ci avevano detto che i nostri documenti erano perfetti e oggi hanno cambiato tutto. Il terreno d'intesa ormai non c'era".
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Video "Siccome era una promessa elettorale, credo vada raccontato il perché il per come". Esordisce così Carlo Calenda nel video postato su Twitter per dare la sua versione dei fatti sul 'naufragio' del partito unico del Terzo Polo. "Noi abbiamo fatto questa promessa durante le elezioni, ma dopo le elezioni si è capito abbastanza chiaramente che Renzi non lo voleva fare prima delle europee. Ed è una visione a cui noi ci siamo opposti. Pensavamo e pensiamo che andare avanti con una federazione senza avere un unico corpo, organi unici e una concentrazione di risorse e attività sia una cosa sbagliata. Tuttavia - aggiunge il leader di Azione - "mi è stato chiaro che questo progetto non andava da nessuna parte quando Renzi ha fatto non un passo di lato, ma cinque passi avanti, riprendendo Italia Viva diventando plenipotenziario, levando Rosato con cui lavoravamo benissimo negli organi della federazione, dove Renzi ha sempre rifiutato di sedersi. Da lì in poi, di fronte alle nostre pressioni per fare il partito unico, alla fine Renzi ha ceduto sul fatto di discuterne. La risposta di Renzi è stata netta: l'indisponibilità a sciogliere in qualsiasi caso Italia Viva e a prendere un commitment per passare le risorse di Italia Viva al nuovo partito. Perché il partito nasce senza risorse, senza il 2 per mille e deve affrontare la campagna per le europee. Tutto questo è dimostrato, il resto sono cavolate, distrazione di massa. Non è una lite di personalità, è una discussione che è diventata una lite sulle cose politiche". E poi la conclusione: "In questi mesi sono stato riempito di insulti da Renzi e da Italia viva: non risponderò ma certo c'è un problema di fiducia reciproca".
Il leader di Azione: ci alleeremo dove sarà possibile
Un sondaggio rivela come i nomi dei due politici siano fra i più cliccati degli ultimi giorni, ma nel duello digitale vince l’ex sindaco di Firenze
Emanuela Minucci
Video A Metropolis pochi minuti prima della riunione di Presidenza del Terzo Polo, il faccia a faccia a distanza tra Maria Elena Boschi, ex ministra del governo Renzi e deputata di Italia Viva, e Giulia Pecorella, vicepresidente di Azione. Attacca Boschi: "Siamo stupiti dagli attacchi. Improvvisamente Calenda ha cambiato idea? I suoi dirigenti hanno minato il progetto del partito unico, ma noi ci crediamo ancora, fermamente". Replica Pastorella: "La strada è tracciata. Sciogliere i partiti non è una questione secondaria. Terremo a briglia i due leader".
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Video Pnrr: Fitto in Senato per i dettagli del piano di ripresa e resilienza. 27 emendamenti, tutti bocciati dal governo. E l'opposizone pretende un piano più "dettagliato". A Milano dopo Enea, un altro bimbo appena nato lasciato in ospedale perché possa essere adottato. Intanto in Italia le nuove nascite sono meno dei decessi. Almeno 60 migranti annegano al largo della Tunisia, due barconi enormi attendono soccorsi senza risposta tra Malta e l'Italia mentre a a Catania sbarca un pescherccio con a bordo 600 migranti scortato da una nave della guardia costiera.
Ne parliamo con Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva; Giulia Pastorella, vice-presidente di Azione; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia; Bruno Tabacci, presidente di Centro Democratico e deputato e la filosofa e scrittrice Michela Marzano. Dal Senato: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Laura Pertici. La copertina finale è "Il buongiorno della sera" di Mattia Feltri.
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Video Pnrr: Fitto atteso in Senato per i dettagli del piano di ripresa e resilienza. 27 emendamenti, tutti bocciati dal governo. A Milano dopo Enea, un nuovo caso di un bimbo appena nato e lasciato in ospedale perché possa essere adottato. Intanto in Italia le nuove nascite sono meno dei decessi. Almeno 10 migranti annegano al largo della TUnisia, a Catania il pescherccio con a bordo 600 migranti scortato da una nave della guardia costiera.
Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva; Giulia Pastorella, vice-presidente di Azione; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia; Bruno Tabacci, presidente di Centro Democratico e deputato e la filosofa e scrittrice Michela Marzano. Dal Senato: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Laura Pertici.
L’ex segretario del Pd: «Il terzo polo è vivissimo e lotta insieme a noi». Nel pomeriggio Calenda riunisce il comitato politico del terzo polo
Video In Cdm: Def, stato di emergenza sui migranti e sanzioni contro chi imbratta i beni culturali. Quali sono le vere emergenze in Italia oggi? È quasi divorzio tra Renzi e Calenda, ma la rottura tra Azione e Iv è frenata dalla paura di perdere fondi e gruppi parlamentari.
Sono con noi, in ordine di scaletta: Carlo Cottarelli, economista e senatore del Pd; Davide Faraone, deputato di Italia Viva; Luca Squeri, deputato di Forza Italia; Barbara Gallavotti, biologa e divulgatrice scientifica. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Alessandro Barbera.
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Video In Cdm: Def, stato di emergenza sui migranti e sanzioni contro chi imbratta i beni culturali. Quali sono le vere emergenze in Italia oggi? È quasi divorzio tra Renzi e Calenda, ma la rottura tra Azione e Iv è frenata dalla paura di perdere fondi e gruppi parlamentari.
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Matteo Richetti: «Renzi deve decidere se fare politica o informazione. Quando mi telefona, Renzi mi parla del partito o mi intervista come direttore?». Boschi: «Spiace per le polemiche, avanti con il terzo polo»
Il Terzo polo di Calenda e Renzi sostiene la candidatura a sindaco dell’uscente Stefano Sertoli In lista Tegano, Orifici e Pistelli
IvreaÈ Massimiliano De Stefano, 50 anni, imprenditore, già consigliere comunale di Ivrea per due mandati, il capolista del Terzo polo (Azione e Italia Viva), la lista che sostiene la candidatura a sindaco dell'uscente Stefano Sertoli insieme ad altre tre formazioni civiche. In lista con De Stefano c
Il leader di Forza Italia, 86 anni, era stato dimesso il 30 marzo dallo stesso ospedale. È in «condizioni stazionarie» ma vigile
A CURA DELLA REDAZIONE
Per la premier «la polemica è chiusa», risolta il presidente dallo stesso presidente del Senato. Le opposizioni: «È mancanza di senso dello Stato, non finisce qui»
Antonio Bravetti
Giorgetti: «Un segnale a chi si ravvede e paga». Dubbi del Colle per il nuovo decreto-omnibus: dalle tasse alla salute
Paolo russo
Il casoAntonio Bravetti / romaAll'armi, ma coi distinguo. Stona la maggioranza in Senato sul sostegno militare all'Ucraina. Alle frasi, nette, con cui Giorgia Meloni assicura aiuti a Kiev, non s'unisce il coro armonioso degli alleati. Forza Italia torna a chiede con insistenza una «soluzione politic
La premier attacca il M5S: «Falso che si sottraggono risorse ai cittadini». Assenti i ministri di Salvini. Romeo: «Con l’escalation rischio di non ritorno»
antonio bravetti
Ancora antisemitismo tra gli ultrà laziali. La comunità ebraica: possibile che si faccia finta di nulla? Il settore a rischio chiusura
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E la premier frena i brusii della maggioranza. La leader del Pd attacca: «Non può nascondersi, lei ora è al governo. Ci sono io all’opposizione»
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