Secondo il Guardasigilli «è patologico che in Italia molto spesso la politica abbia ceduto alle pressioni della magistratura». Il provvedimento in otto articoli
Sportivo, vincente con il calcio, leader di partito e di governo: con l’addio di Silvio si chiude un’era
Mattia Feltri
La leader dem attacca la destra sulla legge Zan. Boschi: «Queste persone fanno parte del nostro Stato, non sono cittadini di serie B»
Niccolò carratelli
Il presidente del Pd: «Bisogna costruire un unico polo con progressisti, riformisti e moderati. All’Emilia-Romagna serve un commissario subito: non si può accentrare tutto a Roma»
annalisa cuzzocrea
L'incontro si sta svolgendo a Roma presso la caserma Montezemolo. Sul provvedimento sale la tensione alla Camera: il governo punta ad andare avanti e pensa alla fiducia, le opposizioni attaccano
Video Primo incontro pubblico dopo la rottura del Terzo Polo. Carlo Calenda, leader di Azione, e Matteo Renzi, leader di Italia Viva, si ritrovano insieme al teatro Eliseo di Roma per la convention di Renew Europe. Uno alla volta sul palco, non entrambi nello stesso momento. Scherza il renziano Luciano Nobili: "Un buon risultato". Risponde Giulia Pastorella di Azione: "Non abbiamo dimenticato..". Tra i due "litiganti" c'è il segretario di +Europa Riccardo Magi: "Mettersi in mezzo è da eroi".
Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il mondo cambia e l'ambiente si modifica, tutto evolve come il pensiero e le preferenze delle persone. Nella scala delle priorità degli italiani tutto è già mutato nell'arco di poco meno di due mesi. Stabile in cima alla classifica c'è sempre l'inflazione con l'aumento dei prezzi (50,0%; +1,4% in 50
Guai giudiziari per quattro componenti del nuovo organismo sette mesi per l’insediamento ma il nuovo corso parte in salita
Niccolò Carratelli
Il 26% è spaventato per la crisi climatica, ma un intervistato su due teme l’inflazione. FdI cresce ma resta sotto il 30%. In rialzo i dem sopra il 20%, scendono Lega e Fi
alessandra ghisleri
L’ex premier torna all’attacco dell’alleato: «Ogni giorno perde una provincia». La replica: «Se si fermano gli atti ostili valuteremo una lista unitaria»
Carlo Bertini
L’ex premier: «Conte si vergogni di averla chiusa. Tutto il Pd su questo sta con noi. I fondi già ci sono Calenda? È stato un buon viceministro, ma non è adatto a fare il leader del Terzo Polo»
Carlo Bertini
Tra i temi dello scontro la lista unitaria per le Europee, su cui Renzi fra pressing. Il prossimo passo sarà la riunione del gruppo del Senato convocata dalla renziana Raffaella Paita come «chiarimento politico», ma il leader di Azione respinge al mittente
Sostenuta dalla coalizione di centrosinistra, è stata eletta in consiglio comunale la prima volta nel 1992,
francesca del vecchio
Video Matteo Renzi torna sulla questione delle multe archiviate: "Se fosse vero sarebbe una cosa gravissima - ha detto il leader di Italia Viva - ma sinceramente spero che non sia così. In ogni caso immagino che la procura aprirà un'inchiesta".
video di Andrea Vivaldi
Video Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera, a Ivrea in vista degli appuntamenti elettorali del 14 e 15 maggio, a sostegno della candidatura del sindaco uscente, Stefano Sertoli. «Quello di Ivrea, per noi, è uno dei test più significativi delle prossime amministrative - ha spiegato Richetti -. Costruire un'offerta politica alternativa ai populismi, che si misuri a livello locale sulle questioni concrete, crediamo sia la strada corretta. È quello che abbiamo fatto qui sposando il progetto del sindaco Sertoli che ha avuto il coraggio di uscire dai giochi della politica per il bene della città». Azione-Italia Viva guarda a Ivrea anche per costruire un percorso in vista delle regionali del 2024. «Non so ancora cosa accadrà - ha aggiunto - perché sul presidente Cirio ci sono discussioni su altri potenziali incarichi. Noi andremo in coerenza a ciò che facciamo a Ivrea: diamo valore a redistribuzione, contrasto alle ingiustizie e capacità di crescere nel rispetto del contesto sociale e ambientale; la vera differenza è non fermarsi agli slogan, ma avere una declinazione conseguente a questi valori che è l'impegno che abbiamo messo su Ivrea, che avremo in Piemonte e alle prossime politiche, quando ci saranno». (video di Barbara Torra)
Il dibattito sulla riforma va avanti da 30 anni: tra gli elettori di centrodestra i sì superano il 70 per cento. Fratelli d’Italia saldamente in vantaggio (28,8%). Il Pd scende sotto il 20%. Crescono i 5 Stelle (16,2%)
alessandra ghisleri
Dure critiche all’esecutivo per la gestione dei migranti e il decreto lavoro. La premier replica: «Cattiva idea usare altri governi per regolare fatti interni»
Danilo Ceccarelli
Il centrodestra alla Camera approva la mozione insieme a Iv
paolo baroni
Guardando i numeri alla Camera e al Senato, è improbabile che la maggioranza possa cambiare la Carta senza passare dal referendum. La maggioranza dei due terzi richiesta per le riforme costituzionali è complicata da raggiungere: si attesta a 267 deputati e 137 senatori. Attualmente a Palazzo Madam
Apre il Terzo Polo. La replica di Schlein: «Le priorità sono lavoro e sanità»
ANTONIO BRAVETTI