Video Ventitré anni, curda, il sogno di lavorare nella moda e di vivere una vita normale. Tutto finito in un attimo. La brutale repressione del regime iraniano le ha tolto la vita, sparandole alle spalle. Rubina Aminian, originaria di Marivan, è stata uccisa mentre era per strada con tanti giovani come lei, a manifestare contro il regime liberticida dell’Iran. Secondo Iran Human Rights è stata uccisa la sera di giovedì scorso, dopo aver lasciato l'università per partecipare alle manifestazioni di protesta. Dopo aver appreso della sua morte, per identificarla i membri della sua famiglia sono andati da Kermanshah, dove vivono, alla capitale Teheran. Leggi la diretta
La studentessa di moda allo Shariati College di Teheran è stata uccisa a 23 anni nella notte dell’8 gennaio
La denuncia di Iran Human Rights: “Vittima di un regime incompetente e corrotto”
nadia ferrigo
Si trova in carcere in Iran da circa dieci anni ed è stata condannata alla pena capitale
In occasione dell'anniversario della Rivoluzione islamica del 1979 la mossa della Guida Suprema iraniana. Hacker di Stato contro Charlie Hebdo. Sos per le donne accecate deliberatamente. Arrestata giornalista, è sorella del reporter che rivelò la morte di Mahsa Amini
GIACOMO GALEAZZI
Aida Rostami era un giovane medico iraniano di 36 anni. Ieri il corpo è stato restituito alla famiglia: aveva una mano fratturata, metà del viso schiacciato e l’occhio sinistro le era stato rimosso
il casoFabiana Magrì / tel avivLa vita di altri due 26enni iraniani, l'ex calciatore Amir Nasr-Azadani e l'attore teatrale Hossein Mohammadi, è appesa a un filo, nel braccio della morte delle carceri iraniane, secondo media e attivisti. Le nuove imminenti esecuzioni tengono con il fiato sospeso le f
Lo denuncia la ong «Iran Human Rights»
Video L'Iran ha annunciato la prima esecuzione di un manifestante condannato per i recenti disordini antigovernativi e ha diffuso le immagini dell'udienza di condanna, con la ricostruzione dei fatti secondo l'accusa del tribunale di stato. Mohsen Shekari è stato impiccato dopo essere stato giudicato colpevole dal "tribunale rivoluzionario islamico" di "inimicizia contro Dio", hanno riferito i media statali. È stato accusato di essere un "rivoltoso" che ha bloccato una strada principale a Teheran il 25 settembre e ferito un membro della forza paramilitare Basij con un coltello. Un attivista ha detto che è stato condannato dopo un "processo farsa senza alcun giusto processo". Mahmood Amiry-Moghaddam, direttore di Iran Human Rights, con sede in Norvegia, ha twittato che le esecuzioni dei manifestanti inizieranno a svolgersi ogni giorno a meno che le autorità iraniane non affrontino "rapide conseguenze pratiche a livello internazionale".La magistratura iraniana ha finora annunciato che 11 persone sono state condannate a morte in relazione alle proteste iniziate a metà settembre dopo la morte in custodia di Mahsa Amini, la donna di 22 anni che è stata arrestata dalla polizia morale per aver presumibilmente indossato il suo hijab, o velo, "impropriamente".
Le ultime vittime del regime: due attrici finite in manette per i video senza velo
Caterina Soffici
I membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò Guelfi