Un raid dell’aviazione israeliana ha colpito obiettivi a cinquecento metri dal palazzo presidenziale di Damasco. L’operazione è stata ampiamente richiesta dalla comunità drusa che, in questi giorni, è stata attaccata più volte dalle milizie dell’Hayat Tahrir al Shams, il gruppo jihadista dell’att...
Video Un elicottero ha sorvolato Piazza degli Omayyadi, a Damasco, gettando rose sopra la folla radunatasi per celebrare il 14° anniversario della rivolta siriana. Gli attivisti hanno indetto manifestazioni anche a Homs, Idlib e Hama. La guerra civile in Siria iniziò a seguito delle proteste pacifiche del 15 marzo 2011 che riunirono migliaia di manifestanti contro il regime di Assad. Cortei e manifestazioni furono brutalmente represse. La commemorazione di quest'anno segna la prima da quando Assad è stato rovesciato l'8 dicembre dai ribelli. Ahmed al-Sharaa, che ha guidato il gruppo islamista Hayat Tahrir al-Sham che ha guidato l'offensiva, è stato nominato presidente ad interim
Leader eterno (lo batte solo Putin) da vinto si è trasformato in vincitore. Ha sbaragliato il Medio Oriente: Hamas al lumicino al prezzo dei morti. Hezbollah sconfitta, Iran indebolito. La sfida è prevalere con l’amico Trump
Nell’ultimo mese il termine “guerra” è stato utilizzato 13.839 volte sulle radio e mezzi di comunicazione
Filippo Conte
Il raiss scappa a Mosca da Putin, termina una dinastia famigliare durata 54 anni. I ribelli si prendono la Siria, il leader Al-Joulani parla dalla moschea degli Omayyadi e i suoi uomini scatenano la caccia ai fedelissimi di Bashar nelle vie di Damasco
La Siria è caduta nelle mani dei ribelli. Dopo poco più di dieci giorni dall’inizio dell’offensiva, l’alleanza di gruppi guidata dall’Hayat Tahrir al-Sham di Abu Mohammed al-Jolani, ha conquistato anche Damasco. Nella capitale non ci sono state vere e proprie battaglie, allo stesso modo di quant...
Video Nelle immagini il radi aereo e le colonne di fumo dopo il bombardamento nella zona di Aleppo, in Siria. a Darat Izza,, e la successiva fuga di civili. Secondo The White Helmet, una ong dell'opposizione siriana, aerei siriani e russi hanno bombardato zone controllate dai ribelli nel nordovest della Siria, vicino al confine con la Turchia. L'attacco è la risposta all'avanzata nei giorni scorsi dei ribelli, guidati dal gruppo Hayat Tahrir al-Sham, a nord ovest di Aleppo. Si tratta dell'attacco più grande lanciato da marzo 2020 quando la Russia che sostiene Assad, e la Turchia, che supporta i ribelli, si erano accordati per un cessate il fuoco.I ribelli hanno attaccato anche l'aeroporto di al-Nayrab, controllato dalle miliziane filoiraniane alleate di Assad. Media iraniani hanno dichiarato che è stato ucciso un generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Kioumars Pourhashemi. In settimana il movimento libanese di Hezbollah, alleato di Assad e dell'Iran, ha concluso con Israele un cessate il fuoco nel sud del Libano.
Un altro leader dello Stato islamico ucciso, un altro 'Califfo' alla guida del gruppo. Quella che sembrava un'eccezione è divenuta la regola dell'Isis, che a differenza del passato annuncia la morte di un capo nominandone subito un altro, senza creare ulteriori aloni di mistero. Del resto la vera...
«Mamma, perché qui tutti piangono e muoiono» è il grido dei bambini della città più martoriata. Gli aiuti per i terremotati non sono ancora arrivati e i soccorritori non riescono a disseppellire le vittime
NOURA DOUKHI