Papa: "Scongiurare corsa ad armamenti, minaccia la pace tra le nazioni"

Video "Domani scade il nuovo trattato Start, firmato nel 2010 dai presidenti degli Stati Uniti e della Federazione Russa, che ha rappresentato un passo significativo nel contenimento della proliferazione delle armi nucleari. Rinnovando l'incoraggiamento a tutti gli sforzi costruttivi a favore del disarmo e della fiducia reciproca, chiedo con urgenza che questo strumento non venga abbandonato senza cercare di garantirne il seguito con misure concrete ed efficaci. La situazione attuale richiede che si faccia tutto il possibile per scongiurare una nuova corsa agli armamenti, che minaccia ulteriormente la pace tra le nazioni". Lo ha detto papa Leone XIV al termine dell'udienza generale.

Mosca mostra drone "abbattuto nell'attacco alla dacia di Putin": Kiev smentisce

Video Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha mostrato le immagini un drone ucraino che sarebbe stato coinvolto nel presunto attacco contro la residenza del presidente Vladimir Putin a Novgorod. Nel video notturno, pubblicato dalla Tass, si vede un drone sulla neve in mezzo agli alberi, con la testa intatta ma senza la coda che sarebbe stata colpita dalla contraerea russa. Nelle immagini non vi sono indicazioni nè del luogo nè del giorno in cui sono state girate. Il governo ucraino smentisce

Mattarella riceve Zelensky: "Bentornato a Roma: pieno, costante e inalterato sostegno a Kiev"

Video "Signor presidente sono lietissimo di accoglierla nuovamente al Palazzo del Quirinale. Le confermo la determinazione dell'Italia a mantenere pieno, inalterato e costante sostegno all'Ucraina contro l'aggressione della Federazione russa". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Lo facciamo per l'amicizia che lega Ucraina e Italia - ha aggiunto il Capo dello Stato, "lo facciamo per il rispetto delle regole della convivenza internazionale contro la pretesa di imporre con le armi la volontà a un altro paese, a un altro Stato; lo facciamo per la sicurezza dell'intera Europa. Quindi presidente lei è il benvenuto qui in Italia e a Roma"

Putin chiede scusa ad Angela Merkel: "Non sapevo avesse paura dei cani". Lei nel suo libro lo accusa

Video Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha smentito di aver tentato di spaventare Angela Merkel introducendo il suo cane - Koni, un labrador nero - nella dacia di Soci dove l'allora cancelliera tedesca era andata a trovarlo nel 2007. L'episodio, già noto, è tornato alla ribalta perché raccontato dettagliatamente nell'autobiografia di Merkel uscita in questi giorni. Merkel nel suo libro: “Quando Vladimir cercò di intimorirmi con il suo labrador”