Operazione contro la mafia trapanese e le ndrine calabresi: trenta arresti e perquisizioni della Polizia tra Sicilia e Calabria
Nell’attività sono impiegati oltre 150 uomini
rino giacaloneNell’attività sono impiegati oltre 150 uomini
rino giacaloneNel mirino il clan Mazzarrella accusato di associazione mafiosa, estorsione e detenzione di armi
Il materiale condiviso dai 130 membri del gruppo, uniti soprattutto da ideali filonazisti
Danilo D'AnnaLa Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova, sta eseguendo tre misure cautelari (due in carcere e una ai domiciliari) nei confronti di altrettanti giovani accusati di far parte di un gruppo Telegram avente tra i propri scopi l'incitamento alla...
Tra le accuse anche il tentativo di dare in sposa la ragazzina di 14 anni in cambio di soldi. Ora si trova in una struttura protetta
edoardo izzoVideo Nell'ambito di un'indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna e personale della Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno dato esecuzione a un'Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di 25 soggetti, ritenuti appartenenti al Clan "Sangermano" con operatività nell'agro nolano, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza, usura, autoriciclaggio e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo, quest'ultimi reati aggravati dalle finalità e modalità mafiose.
IvreaPer la prima volta l'istituto Cena è coinvolto nel progetto Lex Go, volto ad educare alla legalità e ai valori della giustizia per promuovere il pieno sviluppo della persona e dei diritti di cittadinanza. Martedì 10 maggio le classi seconde degli indirizzi turistico, geometri, professionale, se
Maxioperazione contro la 'ndrangheta, con arresti e perquisizioni in diverse regioni d'Italia ma anche in Germania, in Spagna e in Romania. Coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, ed eseguita dalla Dia, ha portato a 33 misure cautelari con accuse, a vario di titolo, di traffico
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