Anm all’attacco: “Almasri libero per l’inerzia di Nordio”
Secondo i giudici dell'Aja, Almasri «ha picchiato, torturato, sparato, aggredito sessualmente e ucciso personalmente detenuti, nonché ha ordinato alle guardie di picchiarli e torturarli"
Secondo i giudici dell'Aja, Almasri «ha picchiato, torturato, sparato, aggredito sessualmente e ucciso personalmente detenuti, nonché ha ordinato alle guardie di picchiarli e torturarli"
Dal segretario di Stato Rubio memo ai diplomatici: stop ai progetti umanitari. Verso sanzioni per chi collabora con la Corte penale internazionale
Sul caso Mps-Mediobanca ha detto: «È un’operazione di mercato»
Da Gentiloni a Meloni, le autorità di Tripoli hanno svolto il «lavoro sporco». Nel Paese restano operativi l’Eni e gli accordi per ridurre gli sbarchi
Il documento con cui i giudici chiedevano l’arresto: «È il direttore di quel lager. Ha partecipato personalmente alle violenze. Assassinati anche medici e religiosi»
Video Il caso del rimpatrio, con volo di Stato, del torturatore libico Njeem Osama Almasri Habish crea un caso tra Italia e Corte penale internazionale. Perché il generale è stato scarcerato nonostante il mandato d'arresto internazionale? Perché il ministro della Giustizia non ha ancora dato una spiegazione? Intanto il governo deve trovare una soluzione sul caso-Santanchè. La ministra del Turismo, dopo il rinvio a giudizio per falso in bilancio, non ha intenzione di dimettersi e resiste alle pressioni della maggioranza. Dopo il caso Sangiuliano, Meloni come gestirà il caso Santanchè? Infine gli Stati Uniti, con il primo scricchiolio tra Elon Musk e Donald Trump. Il patron di Tesla non ha gradito le scelte del neo presidente sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Per quanto tempo Trump potrà sopportare le interferenze di Musk sulle decisioni della Casa Bianca? A Davos è il giorno dei sovranisti: si collega Trump e c'è Milei. Che economia raccontano? Ne parliamo con Alessandro Cattaneo (FI), Laura Boldrini (Pd) e Giorgia Linardi, giurista, attivista e portavoice della ong Sea-Watch. Da Davos: Filippo Santelli. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Lirio Abbate, in libreria con I diari del boss (Rizzoli) e Gabriella Colarusso. Con un servizio di Giulio Ucciero dalla conferenza stampa della Lega che vuole l'uscita dell'Italia dall'Oms. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Claudio Morici, comico e scrittore, in teatro con lo spettacolo La malattia dell'ostrica, che è anche un libro e un podcast.
Video "A seguito della mancata convalida dell'arresto da parte della Corte d'appello di Roma, considerato che il generale Almasri era a piede libero in Italia e presentava un profilo di pericolosità sociale, come emerge dal mandato di arresto emesso in data 18 gennaio dalla Corte penale internazionale, ho adottato un provvedimento di espulsione per motivi di sicurezza dello Stato ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del Testo unico in materia di immigrazione". Lo ha detto in question time al Senato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi rispondendo ad una interrogazione del Pd. "Il provvedimento - ha aggiunto il ministro - è stato notificato all'interessato al momento della scarcerazione e, nella serata del 21 gennaio, ha lasciato il territorio nazionale. Evidenzio che l'espulsione che la legge attribuisce al ministro dell'Interno e' stata individuata quale misura in quel momento piu' appropriata, anche per la durata del divieto di reingresso, a salvaguardare la sicurezza dello Stato e la tutela dell'ordine pubblico che il Governo pone sempre al centro della sua azione". "Per ogni ulteriore approfondimento - ha ribadito il titolare del Viminale - il Governo riferirà quanto prima al Parlamento in modo più circostanziato"
Il ministro dell'Interno al question time in Senato risponde a una interrogazione del Pd
Il rappresentante di Refugees in Libya: «Chi ha preso parte alla parodia dell’arresto e del rilascio ha sangue sulle mani»
Esiste un diritto che non esiste, teorico, astratto, verbale: è la giustizia penale planetaria con il suo braccio esecutivo, si fa per dire, della corte dell’Aja
Il giurista che faceva parte della Corte penale internazionale dal 2009 al 2019: «Capisco la ragion di Stato, ma dov’è l’autonomia della magistratura?»
Le possibili conseguenze di un mancato rilascio dietro la decisione di 007 ed esecutivo Meloni di rilasciare il detenuto. Figura di spicco per il regime di Tripoli
Marco Bresolin, Ilario LombardoAlmasri è cresciuto sotto l’ala di Kara, capo della milizia che controlla l’aeroporto e le prigioni. Ha combattuto contro Gheddafi, Isis e Haftar ed è l’uomo chiave della sicurezza nella capitale
Arrestato su mandato internazionale. Poi scarcerato. Si legge nelle motivazioni della Corte d’appello di Roma, c’è stato un errore procedurale. Per la Corte penale internazionale è colpevole di crimini di guerra e contro la dignità umana
IRENE FAMA', ILARIO LOMBARDOVideo Il generale Najeem Osema Almasri Habish, arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, è stato scarcerato a causa di un cavillo procedurale. Tornato a Tripoli, Almasri è stato accolto con una grande festa e fuochi d’artificio, mentre il suo caso solleva interrogativi sugli accordi Italia-Libia sui prigionieri e sulla giustizia internazionale. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Il ministro italiano in visita in Israele: «Solo l’Autorità nazionale rappresenta i palestinesi. Nella Siria post-Assad una moratoria delle sanzioni»
Per la Corte penale internazionale è colpevole di crimini di guerra e contro la dignità umana
gianni giacomino giuseppe legatoL’ex presidente della Camera: «Non lasciamo che vinca la spirale dell’odio»
ALESSANDRO DI MATTEODal 7 ottobre 2023 ad oggi, cronologia degli eventi chiave del conflitto
Nell’Ucraina occupata dall’esercito russo, il progetto Yunarmia utilizza le strutture scolastiche per addestrare i giovani all’uso delle armi e al servizio militare, contravvenendo alla Convenzione di Ginevra per i diritti sui minori
Simone MatteisPagina 8 di 16