Meloni: "Faccio molte missioni all'estero, non è politica estera è politica interna"

Video "Costruire solide relazioni per il presente e il futuro della nostra Nazione". Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni  risponde indirettamente a chi le chiede come mai tanti viaggi all'estero: "Sono per politica interna, prima che estera, sono fatti per le nsotre imprese, per i  prodotti e per i lavoratori" afferma Meloni nel video pubblicatao sui canali social della premier in cui scorrono le immagini di alcune delle missioni internazionali della presidente del Consiglio: dagli Emirati Arabi all'Argentina - dove ha incontrato il presidente Javier Milei - alla Cina di Xi Jinping, passando per la visita lampo a Mar-a-Lago da Donald Trump e per i summit internazionali, come G20 e Consiglio europeo.

Dalla rissa con Renzi alla rispostaccia a Monti: Meloni furente al Senato, i toni e i versi clou

Video "La lente con la quale leggete i fenomi è sempre quella del nemico-amico". Giorgia Meloni in Senato per le comunicazioni sul Consiglio europeo smette i toni istituzionali e ingaggia una corpo a corpo con i parlamentari dell'opposizione. Primo fra tutti Matteo Renzi, ma ne ha anche per i dem Simona Malpezzi e Alessandro Alfieri e perfino per l'ex premier e senatore a vita Mario Monti, fra gli altri. Tra i temi di scontro: il commissario italiano Fitto, i rapporti con Musk e Milei e l'operazione migranti in Albania. Il blob a cura di Cinzia Comandè per Metropolis. LEGGI  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Dalla rissa con Renzi alla rispostaccia a Monti: Meloni furente al Senato, gli scontri clou

Video "La lente con la quale leggete i fenomi è sempre quella del nemico-amico". Giorgia Meloni in Senato per le comunicazioni sul Consiglio europeo smette i toni istituzionali e ingaggia una corpo a corpo con i parlamentari dell'opposizione. Primo fra tutti Matteo Renzi, ma ne ha anche per i dem Simona Malpezzi e Alessandro Alfieri e perfino per l'ex premier e senatore a vita Mario Monti, fra gli altri. Trai temi di scontro: il commissario italiano Fitto, i rapporti con Musk e Milei e l'operazione migranti in Albania. Il blob a cura di Cinzia Comandè per Metropolis. LEGGI  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Meloni attacca il M5s: "Spesi soldi pubblici per pagare 300.000 euro a Grillo"

Video La premier Giorgia Meloni ha dato il suo avallo al ritiro della norma sugli stipendi degli esponenti di governo non eletti che sanciva l'equiparazione a quella dei parlamentari. "Fanno lo stesso lavoro - ha dichiarato Meloni, in sede di replica nel dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo a proposito dell'emendamento alla manovra -, dunque dovrebbero avere lo stesso trattamento. Non mi faccio dare lezioni da chi ha dato 300mila euro di denaro pubblico a Grillo ogni anno" LEGGI Meloni alla Camera, Lega assente in aula. Al Pd: le macumbe non funzionano

Migranti, Meloni: "Il Pd vuole un ponte Sicilia-Africa, così arrivano tutti qui"

Video "Se nessun Paese è sicuro, compreso il Bangladesh e così via, sicuramente nessun Paese nord africano, non possiamo rimpatriare nessuno, non possiamo fermare nessuno, quindi la soluzione per il Pd sarebbe quella di fare un bel ponte fra la Sicilia e il nord Africa e fare arrivare tutti. Solo che questo lo farete voi quando sarete al governo, perché  io non intendo farlo". Lo ha detto, rivolgendosi ai banchi della sinistra, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella replica dopo il dibattito sulle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo.

Provenzano a Meloni: "Che è successo ai colleghi della Lega? Esulta per Fitto, loro votano contro"

Video "Non so cosa è accaduto ai nostri colleghi della Lega oggi, spero nulla di grave, per spiegare questa assenza. Ma lei ha esultato per questa missione compiuta, può farlo senza la sua maggioranza, la Lega ha votato contro Fitto e le istituzioni europee rischiavano di impantanarsi". Così il deputato del Pd Peppe Provenzano nella discussione generale in Aula alla Camera dopo le comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo. "Noi prima forza progressista europea non potevamo permetterlo ed è per questo che abbiamo dato il via libera, ma ora non faremo sconti su errori e inadeguatezza che già si manifestano e che con Trump rischiano di aggravarsi", ha concluso Provenzano.