La premier fino alla fine indecisa se andare a Parigi: «Al tavolo dovevano esserci i Baltici». Difende Vance: «D’accordo con lui». Sulle garanzie di sicurezza a Kiev: «Servono gli Usa»
La premier non commenta la telefonata e difende la relazione con Washington. Tajani e Crosetto: Bruxelles sia centrale
FRANCESCO MALFETANO
Sarà inevitabile la richiesta di proroga. Così una serie di infrastrutture verranno riprogrammate. A rischio 17 mila posti negli asili nido
La spinta per ripartire: «Riprendere subito la regolare attività del Parlamento». E Fratelli d’Italia smina il caso della ministra Santanchè puntando a far slittare il voto
FRANCESCO MALFETANO
Video "Costruire solide relazioni per il presente e il futuro della nostra Nazione". Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde indirettamente a chi le chiede come mai tanti viaggi all'estero: "Sono per politica interna, prima che estera, sono fatti per le nsotre imprese, per i prodotti e per i lavoratori" afferma Meloni nel video pubblicatao sui canali social della premier in cui scorrono le immagini di alcune delle missioni internazionali della presidente del Consiglio: dagli Emirati Arabi all'Argentina - dove ha incontrato il presidente Javier Milei - alla Cina di Xi Jinping, passando per la visita lampo a Mar-a-Lago da Donald Trump e per i summit internazionali, come G20 e Consiglio europeo.
Il titolare del Viminale: «L’incarico mi è stato affidato, la discussione sul rimpasto non mi coinvolge. Sui centri in Albania hanno pesato le prime decisioni di alcuni magistrati già contrari preventivamente»
Anche Bruxelles sta abbandonando l’idea vincere militarmente contro la Russia
Il vertice di Palazzo Chigi conferma il piano immigrazione: nuovi trasferimenti a gennaio. Tajani: «Le soluzioni innovative vengono apprezzate». L’opposizione: «È un fallimento»
La premier ha fatto di tutto per essere in Lapponia per il summit Nord-Sud: formato inedito ristretto a quattro per discutere di sicurezza ai confini con la Russia e migranti. Il 24 sarà all’inaugurazione del Giubileo accanto al Papa
L’appello all’unità con Washington: «Il presidente russo è pazzo, ama uccidere»
MARCO BRESOLIN, FEDERICO CAPURSO
Nell’ultima cena pre-Trump i pochi leader Ue presenti sono divisi, non c’è una strategia comune. Meloni prova a lanciare segnali, lunedì il decreto Ucraina: Roma però non darà i Samp-T richiestI
Video "La lente con la quale leggete i fenomi è sempre quella del nemico-amico". Giorgia Meloni in Senato per le comunicazioni sul Consiglio europeo smette i toni istituzionali e ingaggia una corpo a corpo con i parlamentari dell'opposizione. Primo fra tutti Matteo Renzi, ma ne ha anche per i dem Simona Malpezzi e Alessandro Alfieri e perfino per l'ex premier e senatore a vita Mario Monti, fra gli altri. Tra i temi di scontro: il commissario italiano Fitto, i rapporti con Musk e Milei e l'operazione migranti in Albania. Il blob a cura di Cinzia Comandè per Metropolis. LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Il vicepresidente del Consiglio rischia una condanna per sequestro di persona per aver violato gli obblighi di porto sicuro e della tutela della vita in mare
ALESSANDRO DE ANGELIS
Video "La lente con la quale leggete i fenomi è sempre quella del nemico-amico". Giorgia Meloni in Senato per le comunicazioni sul Consiglio europeo smette i toni istituzionali e ingaggia una corpo a corpo con i parlamentari dell'opposizione. Primo fra tutti Matteo Renzi, ma ne ha anche per i dem Simona Malpezzi e Alessandro Alfieri e perfino per l'ex premier e senatore a vita Mario Monti, fra gli altri. Trai temi di scontro: il commissario italiano Fitto, i rapporti con Musk e Milei e l'operazione migranti in Albania. Il blob a cura di Cinzia Comandè per Metropolis. LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Liveblogging «Ma serve intesa sui tempi». Poi sulla Siria: rimuovere le sanzioni può avvicinare. Polemiche del M5S: va via quando parliamo noi
La segretaria del Pd attacca la premier dopo nel dibattito che precede il Consiglio europeo
niccolò carratelli
Video La premier Giorgia Meloni ha dato il suo avallo al ritiro della norma sugli stipendi degli esponenti di governo non eletti che sanciva l'equiparazione a quella dei parlamentari. "Fanno lo stesso lavoro - ha dichiarato Meloni, in sede di replica nel dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo a proposito dell'emendamento alla manovra -, dunque dovrebbero avere lo stesso trattamento. Non mi faccio dare lezioni da chi ha dato 300mila euro di denaro pubblico a Grillo ogni anno"
LEGGI Meloni alla Camera, Lega assente in aula. Al Pd: le macumbe non funzionano
All’ex ministro è stato affidato un portafoglio importante, ma qual è la reale entità dei fondi che avrà il compito di gestire?
Video "Se nessun Paese è sicuro, compreso il Bangladesh e così via, sicuramente nessun Paese nord africano, non possiamo rimpatriare nessuno, non possiamo fermare nessuno, quindi la soluzione per il Pd sarebbe quella di fare un bel ponte fra la Sicilia e il nord Africa e fare arrivare tutti. Solo che questo lo farete voi quando sarete al governo, perché io non intendo farlo". Lo ha detto, rivolgendosi ai banchi della sinistra, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella replica dopo il dibattito sulle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo.
Video "Non so cosa è accaduto ai nostri colleghi della Lega oggi, spero nulla di grave, per spiegare questa assenza. Ma lei ha esultato per questa missione compiuta, può farlo senza la sua maggioranza, la Lega ha votato contro Fitto e le istituzioni europee rischiavano di impantanarsi". Così il deputato del Pd Peppe Provenzano nella discussione generale in Aula alla Camera dopo le comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo. "Noi prima forza progressista europea non potevamo permetterlo ed è per questo che abbiamo dato il via libera, ma ora non faremo sconti su errori e inadeguatezza che già si manifestano e che con Trump rischiano di aggravarsi", ha concluso Provenzano.