Il premier spagnolo Sánchez: "L'Ue sospenda immediatamente l'accordo con Israele"

Video "A Gaza c'è una situazione catastrofica di genocidio: appoggiamo la richiesta dell'Onu di accesso degli aiuti, di cessate il fuoco e andare avanti verso la soluzione dei due stati". Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, arrivando al Consiglio europeo. "Israele sta violando l'articolo due, quello sui diritti mani, dell'accordo tra Ue e Israele: oggi chiederò la sospensione immediata di questo accordo", ha aggiunto. LEGGI  Ecco perché lo scontro con Trump alla Nato aiuta lo spagnolo Sánchez in patria

Difesa, Romeo (Lega): "Target del 5% raggiungibile ma senza sacrificare scuola, sanità e lavoro"

Video Le polemiche sull'ìaIl target del 5% della spesa militare? Raggiungibile tenendo conto di quella che è la condizione del nostro debito. Si puo' spendere meno spendendo meglio, senza andare ad indebolire quelle che sono delle spese fondamentali in settori chiave come scuola, sanità, welfare, lavoro, che sono i settori su cui ci stiamo in tutti i modi adoperando". Lo ha dichiarato Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato, dopo le comunicazioni della premier Meloni in vista del Consiglio europeo.

Senato, Renzi a Meloni su Paragon: "Chi sta spiando i giornalisti in Italia? Lei non risponde"

Video Aula del Senato. Matteo Renzi interviene durante la discussione generale dopo le comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo. Le rivolge quattro domande, l’ultima è sul caso Paragon. “Da sei mesi in questo paese si spiano i giornalisti. Perché non ha chiamato Francesco Cancellato e Roberto D'Agostino per scusarsi? Non dico che l'avete spiati voi ma non avete controllato che i giornalisti non si spiassero – osserva il leader di Iv - In un paese civile la politica non controlla i giornalisti". Infine, citando la festa di San Giovanni, patrono di Firenze che si celebra oggi, Renzi ha concluso: "A Firenze si dice che 'San Giovanni non vuole inganni'. Stavolta, senza citare il mio libro e altro, può rispondere? Così in replica potrò dire quello che penso del fatto che questo governo, a mio giudizio, non conta assolutamente più di prima". La premier non ha risposto e in replica Conte prendendo di nuovo la parola si è rivolto ancora a Meloni: “Il fatto che lei non mi risponda, nel linguaggio tra maggioranza e opposizione, per me è un riconoscimento straordinario”. E tornando sulla quarta domanda ha attaccato: "Chi sta spiando i giornalisti di questo paese, la risposta è semplice: o è stato lo Stato italiano con gli strumenti previsti dalla legge 124 del 2007, o se come ha detto il Copasir non c’entrano niente i servizi, si pone un problema ancora più grande. Il giornalista D'Agostino e Cancellato stanno chiedendo di sapere, se non sono stati i servizi, chi è stato? E lei ha il dovere di dire chi è stato. Ai giornalisti glielo ha detto da Apple e da Meta, in questo paese il controspionaggio lo fanno Zuckerberg e Cook e non le istituzioni italiane che non rispondono in Parlamento", ha concluso Renzi

Meloni: "Sulla difesa la penso come i romani: si vis pacem, para bellum"

Video "Sulla difesa, io la penso come i romani: si vis pacem, para bellum, quindi la difesa non per attaccare qualcuno – ha spiegato la premier Giorgia Meloni intervenendo al Senato dopo il dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Europeo. “Anzi, piuttosto se si hanno sistemi di sicurezza e di difesa solidi si possono più facilmente evitare conflitti" ha concluso Meloni.

Guerre in Medio Oriente, Tajani: "Per noi avere un dialogo con Israele è fondamentale"

Video Il ministro degli Affari Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha rivendicato la scelta italiana di mantenere aperto il canale diplomatico con il governo di Benjamin Netanyahu - lunedì la Spagna ha detto che chiederà al Consiglio Europeo del 26-27 giugno lo stop all'accordo con Israele e sanzioni nei suoi confronti. ""La nostra è una posizione diversa dalla Spagna: per noi è fondamentale avere un dialogo con Israele. Grazie a questo dialogo siamo riusciti a portare fuori dalla Striscia quasi 1000 persone", ha detto Tajani.  Meloni non informata: “L’escalation sarebbe devastante"