Finito il tempo dei rinvii bisogna pagare il conto

Il conto è arrivato. E tocca all’attuale governo saldarlo. Almeno per ora, è terminata la lunga fase dei pasti gratis, ovvero delle misure di spesa presentate come se fossero senza costi. A dirla tutta, anche in passato c’era un conto che, però, era finanziato con risorse prese a prestito. Di fat...

veronica de romanis

Metropolis/536 - La diga. Perché siamo un Paese fragile. Con Bettazzi, Braga, Friedman, Lepore, Perina, Pregliasco e Siracusano (integrale)

Video Giornata shock: ci sono dispersi e ustionati per l'esplosione in un locale sotterraneo alla centrale elettrica Enel del bacino di Suviana, nel comune di Camugnano, appennino bolognese. Cosa è successo? Come è possibile che i morti sul lavoro in Italia siano una lista senza fine.    Il Consiglio dei ministri approva il Documento di economia e finanza: crescita solo all'1% e non all'1.2% come previsto dalla Nadef. Il debito sale, ma resta sotto il 140%. Il ministro dell'Economia punta il dito sul Superbonus: "un disastro", anche per i prossimi anni. La commissione Ue avverte l'Italia: "Niente rinvii sul Pnrr". E insiste per ottenere il via libera sul Mes. Ne parliamo con l'inviato a Suviana Marco Bettazzi; il sindaco di Bologna Matteo Lepore; Alan Friedman; la sottosegretaria di FI Matilde Siracusano; la capogruppo dem alla Camera Chiara Braga; il politologo e direttore di YouTrend Lorenzo Pregliasco e Flavia Perina. Con una videospiega del Def di Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Concetto Vecchio, autore di "Io vi accuso. Giacomo Matteotti e noi" (Utet).    GUARDA TUTTE LE PUNTATE     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Giorgetti "Stop a cessione Superbonus, il conto è salatissimo e graverà per diversi anni"

Video "Il Governo ha approvato un decreto legge in materia di bonus edilizi ed energetici che sostanzialmente elimina ogni tipo di sconti in fattura e di cessione del credito per tutte le tipologie che ancora lo prevedevano". Ad affermarlo è il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. "Sicuramente aspettiamo i dati definitivi, le sorprese purtroppo non sono mancate, sempre in senso negativo. Già il conto è salatissimo, anche se qualcuno ne è entusiasta, il prezzo per la finanza pubblica e sul debito graverà per diversi anni a venire - ha poi aggiunto -. L'obiettivo di questo decreto è mettere un punto finale rispetto all'impatto sul 2023, fatto salvo le valutazioni definitive di Eurostat".