New York, sgomberata la Columbia University: 100 arresti dopo le proteste pro palestina

Video Dopo quasi due settimane di proteste e arresti, falliti gli ultimi tentativi di negoziare una soluzione pacifica con gli studenti che chiedono alla Columbia di cancellare tutti gli investimenti legati a Israele, la polizia ha fatto irruzoine nel campus dove erano state piantate le tende e gruppo di manifestanti aveva sfondato le finestre della Hamilton Hall, barricandosi dentro.

Usa, i manifestani pro Palestina occupano un edificio della Columbia University a New York

Video Decine di studenti della Columbia University hanno occupato la Hamilton Hall. Durante la notte, i manifestanti si sono fatti strada dall'accampamento di West Lawn alla Hamilton Hall, uno dei principali edifici accademici, occupato durante le proteste studentesche del 1968. In precedenza l'università aveva annunciato di aver iniziato a sospendere gli studenti che si rifiutavano di lasciare l'accampamento entro la scadenza fissata dall'amministrazione alle 14 di lunedì ora locale. LEGGI La Columbia University sospende gli studenti che protestano per Gaza: a rischio semestre e lauree

New York, la Columbia University sospende chi partecipa al campo pro-Palestina. Gli studenti: "Noi restiamo"

Video La Columbia University ha annunciato di aver cominciato a sospendere dal campus gli studenti che hanno deciso di non sgomberare l’area nonostante la scadenza dell’ultimatum. Chi è sospeso non potrà partecipare al semestre o, se è all’ultimo anno, laurearsi. I manifestanti accampati intanto hanno dichiarato di non volersi spostare. Le riprese dall’alto mostrano le file di tende montate nel piazzale dell’ateneo newyorkese.

Usa, manifestazioni pro-Palestina e antisemitismo: la Columbia University chiama la polizia

Video Per la prima volta in oltre 50 anni le autorità della Columbia University hanno chiamato la polizia per rispondere alle proteste studentesche sul campus, che ha compiuto oltre 100 arresti. Le manifestazioni pro-palestinesi, in coincidenza con l'audizione a Capitol Hill della presidente dell'ateneo Minouche Safik sull'antisemitismo nei campus, sono andate avanti per due giorni nonostante l'impegno preso al Congresso dalla Safik di voler reprimere le proteste non autorizzate. La polizia non entrava nel campus della Columbia per reprimere proteste dal 1968. All'epoca le forze dell'ordine usarono i gas, un centinaio di studenti rimasero feriti e circa 700 finirono al commissariato.

Il premio Nobel per la Chimica assegnato a Bawendi, Brus e Ekimov: l'annuncio

Video Il Nobel per la Chimica 2023 è stato assegnato a Moungi Bawendi, Louis Brus e Alexei Ekimov per le nanotecnologie, con la scoperta del quantum dot, i punti quantici, che sono considerati la base per moltissime tecnologie, dalle comunicazioni all'ottica, ai futuri computer superveloci o la diagnosi per immagini per la biomedicina. Moungi G. Bawendi, 62 anni, e' nato in Francia nel 1961 e ha studiato negli Stati Uniti, all'Università di Chicago. Attualmente insegna nel Massachusetts Institute of Technology. Louis E. Brus, 80 anni, è nato negli Stati Uniti nel 1943. Ha studiato alla Columbia University, dove lavora ancora. Alexei I. Ekimov, 78 anni, è nato nell'ex Unione Sovietica e ha completato gli studi di dottorato a San Pietroburgo nel 1969. Ha lavorato in un'azienda americana, la Nanocrystals Technology Inc. di New York, dove ha avuto il ruolo di responsabile scientifico. L'ARTICOLO Il premio Nobel per la Chimica a Bawendi, Brus ed Ekimov