La vera posta in gioco è geopolitica, ancor prima che economica: The Donald punta a smantellare il sistema multilaterale e sostituirlo con rapporti bilaterali favorevoli agli Usa
La dottoranda italiana spiega questo delicato momento, dopo che l’università ha annunciato che resisterà alle ingerenze della Casa Bianca. Restano incerti i fondi
IACOPO LUZI
Video Dal sogno americano alle manette: Mohsen Mahdawi, studente palestinese della Columbia University e residente legale negli Stati Uniti, è stato arrestato da agenti dell’immigrazione durante il suo colloquio per la cittadinanza a Colchester, Vermont. Proveniente da un contesto di marginalizzazione in Cisgiordania e noto per il suo attivismo pro-palestinese, Mahdawi è stato ammanettato e caricato su un’auto federale. Un giudice federale ha immediatamente bloccato la sua deportazione e vietato il trasferimento fuori dallo Stato, accogliendo l’appello dei legali che denunciano una ritorsione politica. La vicenda, simile a quella di un altro studente palestinese recentemente deportato, ha scatenato reazioni forti, con il senatore Bernie Sanders che ha definito l’arresto “immorale, inumano e illegale”.
A riferirlo al Washington Post sono alcuni funzionari. Si lavora con almeno 30 Paesi affinché ospitino gli immigrati che non sono loro cittadini
Washington. Le autorità d’immigrazione starebbero cancellando lo status migratorio di numerosi studenti internazionali negli Stati Uniti, senza avvisarli o notificare in anticipo le loro università. E cogliendoli, nella maggior parte dei casi, completamente di sorpresa. Tanto da finire spesso tr...
IACOPO LUZI
Il filosofo: «Il presidente non è un grande uomo d’affari, sfrutta il potere della Casa Bianca. Bisogna continuare ad aiutare l’Ucraina per evitare che si ritorni alla logica di Yalta»
SIMONA SIRI
Il leader attacca la democrazia e chi sfida i suoi ordini esecutivi illegali, e gli statunitensi non se ne rendono conto
Il voltafaccia della Casa Bianca sull’Ucraina stupisce gli alleati europei, ma la storia ci insegna che Washington ha sistematicamente voltato le spalle agli accordi presi con i Paesi che aveva promesso di aiutare
VIET THANH NGUYEN
Video Centinaia di persone si sono radunate nell'atrio della Trump Tower di New York per protestare contro l'arresto di Mahmoud Khalil, studente della Columbia University e attivista pro Palestina. Il sit-in è stato convocato da Jewish Voice for Peace, che si definisce un'organizzazione ebraica progressista anti-sionista. L'amministrazione Trump vorrebbe espellere Khalil, che è nato in Siria da genitori palestinesi e risiede legalmente negli Stati Uniti.
Alla sala conferenze del municipio, la giornalista e scrittrice svelerà tutti i segreti del regista; venerdì 28 altro appuntamento con Rossellini
F.F.
Gli agenti dell’immigrazione Usa gli hanno revocato il visto. Trump aveva promesso di deportare gli universitari che sponsorizzano le «manifestazioni pro-jihadisti» nei campus
L’annuncio del presidente Usa su Truth: gli “agitatori” finiranno in galera, se stranieri verranno espulsi
Fu inviato per La Stampa e rappresentate della Fiat in Usa
Tra gli ospiti potrebbe esserci Veneziani. Domani i quesiti da votare
[[(gele.Finegil.Image2014v1) Shafik]]Shafik è stata criticata dopo aver autorizzato arresti nel campus e per la sua testimonianza alla Commissione per l'istruzione della Camera sulla gestione dell'antisemitismo da parte dell'università
marco liconti
A tre anni da Capitol Hill, e dopo le condanne. Sono 5 mila, con una divisa e uno slogan
francesco semprini
Sarà scoperta sabato nei pressi del museo Tecnologicamente a cento anni dalla nascita
Rita Cola
La tre giorni del Capo dello Stato a New York e il suo intervento alla Conferenza al Palazzo di Vetro su «Pace, giustizia e inclusione sociale per lo sviluppo sostenibile»
Sergio Mattarella atterra stasera negli Stati Uniti. Non a Washington, capitale della politica a stelle e strisce, ma nella più tricolore delle metropoli americane che senza dubbio è New York. Qui si trova l’iconico palazzo di vetro dove l’Onu ha sede; e proprio davanti all’Assemblea generale il ...
ugo magri
Campus in rivolta, 2000 arresti. Si mobilita la California: «È il nostro ’68, ascoltateci». Biden chiude: «No a violenze e antisemitismo, non cambio la politica in Medio Oriente»
ALBERTO SIMONI