Video Tredici arresti dei carabinieri a Roma per traffico di droga, porto abusivo di armi, ricettazione, tentato omicidio e lesioni. Tra loro Raffaele Pernasetti, ritenuto storico esponente della Banda della Magliana, che torna in carcere. Per gli investigatori, grazie alla sua vicinanza con alcuni autorevoli componenti del clan Senese e di una cosca di 'ndrangheta avrebbe favorito l'attivita' di approvvigionamento della droga che veniva poi smerciata nelle piazze di spaccio del Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella di Roma. E' anche accusato di aver picchiato e minacciato con una pistola alla testa un meccanico per un debito di droga. Per gli inquirenti Pernasetti, grazie un antico rapporto con il vertice del clan Senese risalente ai primi anni '80, una volta tornato in liberta', avrebbe ottenuto il benestare dal clan di origini napoletane a operare nei quartieri di Trastevere e Testaccio, con propaggini anche a Magliana e Trullo.
Fonte: us carabinieri (NPK)
La formazione criminale ha incrociato i misteri d’Italia negli anni del sequestro Moro e della strage di Bologna
Prima di sparire la telefonata a un pm milanese sul crac Ambra Assicurazioni
Un mistero fitto che dura da 31 anni. Il giudice scomparve il 2 luglio del 1994 dopo aver salutato la moglie. Da allora, di lui, non si seppe più nulla
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Sono trascorsi 31 anni dalla misteriosa scomparsa del magistrato romano. Ora, potrebbe avvicinarsi a una soluzione. La pista della banda della Magliana. La famiglia: chiediamo rispetto
EDOARDO IZZO
È scomparsa a 65 anni neòl Bolognese. ebbe un ruolo fondamentale nel caso di scomparsa di Emanuela Orlandi,
Per l’ex boss della banda Antonio Mancini: “È ancora attiva e pericolosa” ma il procuratore nazionale antimafia risponde: “È finita e non ha eredi”
Gianluigi Nuzzi
Nella borgata romana Finocchio dov’è cresciuto il 14enne ucciso fra droga e ville abusive di famiglie dedite allo spaccio. E ora gli abitanti si ribellano: «In periferia siamo ghettizzati»
VAlentina petrini
Riconosciuta anche l’associazione armata per alcuni capi
Ha ispirato il personaggio di “Ricotta” nel libro Romanzo criminale
La speranza di risolvere finalmente il caso. Il fratello della giovane scomparsa nel 1983 oggi intervistato a Verissimo
Pietro lo scorso dicembre aveva sollevato il caso dei presunti abusi sessuali all’interno della Chiesa e alla base della scomparsa della sorella
Il Pontefice al Regina Coeli risponde alle allusioni fatte da Pietro Orlandi: «Su Giovanni Paolo II solo illazioni infondate»
Domenico Agasso
Bergoglio al Regina Coeli risponde alle parole sul Pontefice polacco pronunciate dal fratello della ragazza cittadina vaticana scomparsa. Sulla guerra: in Russia e Ucraina la Pasqua aiuti la pace
domenico agasso
La Santa Sede: il parente «della ragazza scomparsa non ha indicato le fonti delle informazioni al Promotore di Giustizia. Ci si attendeva che lo facesse il legale, che nei mesi scorsi aveva più volte lamentato di non essere stata ancora convocata: ma ha sorprendentemente scelto di opporre il segreto professionale». La replica: è contro «la libertà attaccare il mio segreto professionale»
domenico agasso
Il mistero si infittisce quando il 3 luglio San Giovanni Paolo II, allora Papa, esprime la sua vicinanza ai familiari per la scomparsa della giovane
«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZI
Sarà Lorenzo Guerini (Pd) il nuovo presidente della commissione di vigilanza sui servizi segreti. Italia Viva però spera ancora nella delega agli Autogrill.Pierferdinando Casini è stato ieri rieletto presidente dell'Unione Interparlamentare. Stupore diffuso per l'esistenza di un'eredità della Prima
Dopo 6 ore di camera di consiglio la corte ha emesso accuse anche di associazione mafiosa dedita al traffico e allo spaccio di droga, estorsione, usura e detenzione illegale di armi
Edoardo Izzo
La storiaLuca BotturaNon si esce vivi dagli anni Ottanta, cantavano gli Afterhours. Ma solo perché sottostimavano Silvio Berlusconi. Che non solo quella decade ha originato, altroché edonismo reaganiano, ma è pure riuscito a farne un format di successo. Acquistato dai Sarkozy, dai Trump, dai Boris J