Suicidio Assistito, Cappato: "Nessuna comunicazione dal tribunale per l'aiuto dato a Altamira"

Video "Rispetto a quanto accaduto ad Agosto, per l'aiuto fornito a Elena Altamira, non ho ricevuto alcuna comunicazione sull'eventuale rinvio a giudizio. Sono stato interrogato ma ad oggi non mi è stata comunicata alcuna decisione dal tribunale di Milano". Queste le parole di Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, poco prima di autodenunciarsi ai carabinieri della compagnia Duomo a Milano per l'aiuto fornito a Romano, 82enne morto ieri in Svizzera con suicidio assistito.

Manifestazione per la pace a Milano, Calenda contro il corteo di Roma: "Siamo in favore della guerra per difenderci"

Video Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”.  “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”. Di Edoardo Bianchi

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il ritrattoGrazia Longo INVIATA A SENIGALLIA (ANCONA)«Se c'è un modo per definire Federico posso dire che era appassionato e generoso. Generoso perché è vero che si è finalmente liberato dal dolore, ma il suo gesto servirà anche ad altri che si trovano in una situazione come la sua». È con la voce s