Video "I cinquecentotrentacinque uomini e le ventuno donne chiamate a far parte dell'Assemblea si sarebbero disposti, lavorando intensamente per 18 mesi, a ridare l'invocato volto all'Italia e il risultato sarebbe stato la Costituzione che ha assicurato nei trascorsi decenni stabilità alle istituzioni democratiche, alla collocazione internazionale dell'Italia e promosso il progresso del Paese". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla seduta solenne di Camera e Senato per gli 80 anni dell'apertura dei lavori dell'Assemblea Costituente. "Paese legale e Paese reale, con il suffragio elettorale davvero universale, coincidevano per la prima volta nella storia nazionale", ha osservato. (NPK) (US Quirinale)
Martedì 2 a La grande invasione a Ivrea. Storica e saggista, nel suo libro La Resistenza delle donne compone un mosaico potente, dove la grande storia dei palazzi si intreccia indissolubilmente con le microstorie delle persone normali
GIORGIO PASQUA
Di Cuorgnè, 102 anni ad agosto, scelse Repubblica: «In quegli anni stava cambiando l’Italia, cercavamo di tornare a una vita normale». Militò nella Dc e fu presidente della sezione femminile dell’Azione cattolica, si impegnò nell’Ente assistenza e fu presidente della casa di riposo
GIORGIO PASQUA
Particolare attenzione è stata rivolta alle storie del paese intrecciate con la grande storia
Giorgio Pasqua
La senatrice a vita: «Una democrazia completa si proietta nel futuro. Abbiamo competenze pazzesche ma vince chi resiste alle difficoltà»
L’anziana padovana simbolo della partecipazione: “Ho sempre fatto il mio dovere”
LAURA BERLINGHIERI
I nostri rappresentanti esercitano l’astensione, dal Senato al Parlamento europeo. Stigmatizzare i cittadini è solo retorica
SERENA SILEONI
Toninelli: «I risultati sono stati manipolati»
Il senatore pentastellato ligure: «Nulla in comune con Italia Viva. La battaglia tra Grillo e Conte? Un confronto, si arriverà a una sintesi puntata verso il futuro»
Giampiero Timossi
Video "Il principio che l'Assemblea Costituente affermava era esplicito: non potevano essere considerate straniere, in Italia, lingue parlate da cittadini italiani radicati nel suo territorio. Non si era - e non si è - stranieri a casa propria, quale fosse - e sia - la propria cultura, lingua, religione. Si trattava della diretta conseguenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'ottantesimo anniversario della Resistenza, Liberazione e Autonomia della Valle d'Aosta.
«Eserciterò i miei diritti di garante, non può toccare simbolo e mandati, l’articolo 12 dello Statuto parla chiaro». Viaggio in un rapporto di (poco») amore e (tanto) odio con un avvocato di cui lui stesso non ha mai ben compreso l’arrivo
jacopo iacoboni
Con il locale ormai chiuso da due anni, il Comune definirà una progettualità per usarla a scopo sociale
Chiara Cortese
Gli eredi di Giovanni Giolitti – cinque volte presidente del consiglio tra il 1892 e il 1921 – e di suo nipote Antonio – più volte parlamentare comunista e ministro della Repubblica al Bilancio – hanno preso le distanze dalla candidatura di Giovanna Giolitti alle Europee, bisnipote dello statista...
paolo varetto
Una cerimonia intima e sentita ha avuto luogo venerdì 8, per ricordare, anche in occasione della Giornata internazionale della Donna, le Donne deportate, la martire partigiana Santina Riberi, le 21 Madri costituenti e le Donne della Resistenza
Franco Farnè
Nel 1947, pur estromessi dal governo De Gasperi, anche dall’opposizione Pci e Psi avevano fatto la loro scelta. Contribuirono lo stesso alla stesura di un testo inclusivo, scritto da tutti i partiti protagonisti della Liberazione
Fabio Martini
La democrazia si fonda sul pluralismo e sul confronto delle idee. Perché in democrazia c’è Peppone e c’è don Camillo. Che discutono, litigano, si confrontano, ma poi alla fine trovano un punto di accordo. Specie sulle questioni più importanti.Perché la condivisione è indispensabile, specie quando...
Alfonso Celotto
Il presidente della Repubblica: da Spinelli non un sogno ma un invito a operare
Al meeting cori tra i padiglioni durante la passeggiata. La citazione di Dossetti: «Nei momenti di confusione la Carta rimane un punto fermo»
francesco Moscatelli
Nella capitale la parata e il volo delle Frecce Tricolori, con il presidente Mattarella e la premier Meloni. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l'omaggio al Milite Ignoto da parte del capo dello Stato.Ai Fori Imperiali hanno sfilato in 5.500 tra militari e civili
a cura della redazione
«Il governo, duro sui rave, non deve ignorare i nostalgici: ha l’occasione di distinguersi. La festa della Liberazione è diventata di sinistra perché gli altri se la sono dimenticata»
Gianni Oliva