Mattarella cita la Costituente: "Cittadini radicati in Italia non possono essere considerati stranieri"

Video "Il principio che l'Assemblea Costituente affermava era esplicito: non potevano essere considerate straniere, in Italia, lingue parlate da cittadini italiani radicati nel suo territorio. Non si era - e non si è - stranieri a casa propria, quale fosse - e sia - la propria cultura, lingua, religione. Si trattava della diretta conseguenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'ottantesimo anniversario della Resistenza, Liberazione e Autonomia della Valle d'Aosta.

La Costituzione condivisa

Nel 1947, pur estromessi dal governo De Gasperi, anche dall’opposizione Pci e Psi avevano fatto la loro scelta. Contribuirono lo stesso alla stesura di un testo inclusivo, scritto da tutti i partiti protagonisti della Liberazione

Fabio Martini

Le riforme non possono non essere condivise

La democrazia si fonda sul pluralismo e sul confronto delle idee. Perché in democrazia c’è Peppone e c’è don Camillo. Che discutono, litigano, si confrontano, ma poi alla fine trovano un punto di accordo. Specie sulle questioni più importanti.Perché la condivisione è indispensabile, specie quando...

Alfonso Celotto

2 giugno, Mattarella: “La Costituzione ci guida. Le Forze Armate un patrimonio”. Meloni: “Remare insieme nella stessa direzione”

Nella capitale la parata e il volo delle Frecce Tricolori, con il presidente Mattarella e la premier Meloni. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l'omaggio al Milite Ignoto da parte del capo dello Stato.Ai Fori Imperiali hanno sfilato in 5.500 tra militari e civili

a cura della redazione