A Berkovich e Petriychuk 6 anni di reclusione per accuse di «giustificazione del terrorismo» considerate completamente inventate. E si sospetta che dietro ci siano delle poesie contro la guerra in Ucraina
giuseppe agliastro
Domani le elezioni, il leader laburista vincitore annunciato: nel programma scuola e sanità, nel solco di Tony Blair
Alberto Simoni
Invece di respingerli, la Asso 29 avrebbe dovuto condurli in Italia. Giudicato illegittimo anche il fermo nel marzo scorso della Humanity 1. L’accusa per l’equipaggio era di non aver seguito le istruzioni delle autorità libiche
eleonora camilli
Vladimir Kara-Murza e Ilya Yashin sono due figure cruciali dell’opposizione al regime di Putin. Il Cremlino pare continui a prenderli di mira anche dietro le sbarre violando gravemente i loro diritti
giuseppe agliastro
Tra le bandiere colorate sventolano anche quelle della Palestina
In questi giorni i bulldozer si stanno facendo largo tra le macerie per riesumare i corpi. Impossibile risalire all’identità di molti cadaveri, alcuni sono stati sepolti sulle barelle
nello del gatto
Il premio Pulitzer: “Gerusalemme deve garantire eguali diritti senza cambiare lo status quo è impensabile la soluzione a due Stati”
uski audino
Iniziato il processo contro Berkovich e Petriychuk. Per accuse di «giustificazione del terrorismo» considerate completamente inventate
GIUSEPPE AGLIASTRO
Sul palco organizzato dal sindacato dei giornalisti Rai anche il leader della Cgil Landini
Il consorzio Mfrr anticipa l’indagine dopo i casi dell’agenzia e Rai. L’assemblea della partecipata non replica sulla vendita ad Angelucci
ilario lombardo
«Cosa pensa l’Italia di quanto sta accadendo in Iran?». Al telefono, su Instagram o su Telegram la domanda è sempre la stessa. Tre giorni fa, a poche ore dalla risposta missilistica a Israele, la teocrazia sciita ha dichiarato guerra alle sue figlie ribelli lanciando l’...
francesca paci
I Talebani scioccano il mondo con il rinnovato ricorso alle punizioni pubbliche e alle esecuzioni. Il mullah Akhundzada attacca l’Occidente: «Rappresentate Satana». Kabul sempre meno libera
Caterina Soffici
Meloni ricuce con l’autocrate: «La nostra posizione su Giulio non cambia, siamo andati avanti»
Ilario Lombardo
La missione al Cairo per il memorandum: sul tavolo un pacchetto da 7,4 miliardi di euro
ilario lombardo
Video Non molto distante dal valico di Rafah, al confine tra l'Egitto e la Striscia di Gaza, sono fermi 1500 camion carichi di aiuti umanitari. Durante i controlli, se le autorità israeliane scoprono prodotti non autorizzati a bordo, l'intero carico viene respinto e rimandato in magazzino. Attualmente, non esiste un elenco ufficiale dei prodotti vietati da Israele, complicando così l'accesso degli aiuti umanitari nella Striscia. La denuncia di Yousef Hamdouna, responsabile della ONG Educaid: "È assurdo vedere i camion degli aiuti umanitari in attesa mentre dietro questo valico 2,3 milioni di persone muoiono di fame. Una vergogna per il mondo intero, un silenzio che bombarda la speranza di chi vive nella Striscia di Gaza". Il videoracconto di Giuseppe Rosa, collaboratore parlamentare che ha accompagnato la delegazione di deputati e deputate dell’intergruppo per la Pace tra la Palestina e Israele (tra i quali Laura Boldrini, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Stefania Ascari) durante la loro visita al valico di Rafah. L'’iniziativa è stata promossa dall'Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (Rete AOI), nell’'ambito della campagna EmergenzaGaza, in collaborazione con Amnesty International Italia, ARCI e Assopace Palestina. Il reportage della nostra inviata Alessia Candito è su Repubblica
Presenti le principali figure politiche del Paese, tra cui il re Willem-Alexander che indossava la kippah, il primo ministro uscente Mark Rutte e i sopravvissuti olandesi al martirio
Jeanne Perego
Ma per cogliere la contraddizione bisogna conoscere il modo in cui la dittatura soffoca la Russia
Giuseppe Agliastro
Attrice, autrice, direttrice di Morenica si racconta al femminile: «Il teatro mezzo utile per creare consapevolezza»
F.F.
La storica voce di Radio Popolare: «I ragazzi non sono tutti schierati con la kefiah o con la bandiera ucraina, ma sono vicini al dramma dei civili»
nadia ferrigo
È terminata all'Alta Corte di Londra la seconda e conclusiva udienza sull'appello finale della difesa di Julian Assange, giornalista australiano e cofondatore di WikiLeaks