Accordo Gaza, Renzi: "Sono commosso. Merito di Trump, Kushner, Blair e dei paesi arabi"

Video "Io sono commosso per il piano. Il merito è di tanti, in primis dell'amministrazione americana. Trump è stato molto spinto dal genero Jared Kushner, architetto degli accordi di Abramo, da Tony Blair per fare un accordo che speriamo regga. L'accordo è anche merito di Mohamed Al Thani, emiro del Qatar, l'egiziano Al Sisi, Erdogan dalla Turchia e altri. Le forze arabe del mondo mussulmano hanno scelto di dare una mano. Oggi in Israele è giornata di grande festa, i ministri estremisti non sono contenti, ma bene che ci sia l'appoggio dell'opposizione. Ora bene che si vada verso la pace per i bambini di Gaza e Tel Aviv e il disarmo di Hamas." Ha dichiarato il senatore di Italia Viva Matteo Renzi fuori da Montecitorio.

Egitto, arrestata italiana danzatrice del ventre: "Ha offeso la morale"

Video Linda Martino, è una danzatrice del ventre, e in Egitto è una star con due milioni di follower su Instagram, pagine di fan, video. Linda è una cittadina italiana. Nata in Egitto, con parenti nel nostro Paese, in Veneto. Ha sposato un italiano. Da qualche settimana Linda è in un carcere egiziano, arrestata "Offesa alla morale" per i video dei balletti che pubblica sui social o come coreografia di alcune delle canzoni pop più note del Paese. E la morale è quella decisa dal governo di Al Sisi. Leggi l'articolo completo

Metropolis/524 - "Sani e Salvini". Le tre domande alle quali Meloni non risponde. Con Molinari, Nevi, Picierno, Renzi, Sorgi e Taurino (integrale)

Video "Occorre estinguere i venti di guerra in Europa e ripristinare un'epoca di pace". E "il ruolo della stampa è decisivo". Parole del Presidente Mattarella nel giorno delle comunicazioni di Meloni al Senato e poi alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo. Dalla premier non un passaggio sulle posizioni di Salvini sulle elezioni in Russia, ma un discorso su tre direttive: dobbiamo sostenere ancora l'Ucraina (ma nessun soldato a Kiev), allontanare l'antisemitismo latente ma anche tutelare i civili di Rafah da un eccesso di difesa. E combattere l'immigrazione clandestina "a livello globale". Il patto con Al Sisi appena firmato dall'Ue è uno strumento valido? Oggi anche la conferenza stampa di Schlein sulla riforma del premierato che così (coma le vuole il governo) non va. Cosa propone il Pd? In Basilicata intanto il candidato del centrosinistra è Marrese, Italia Viva e Azione si smarcano, ma nel partito di Calenda scatta la faida dei fratelli Pittella. Di cosa si tratta?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva; Pina Picierno, vice presidente dem del Parlamento europeo; Raffaele Nevi, portavoce nazionale Forza Italia e Valeria Taurino, general director di Sos Mediterranee. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Marcello Sorgi.
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Metropolis/523 - Putin e a capo. Perché Salvini è un problema sempre più grave per Meloni? Con Baruffi, Bonini, Canfora, Castelletti, Cattaneo, Cuzzocrea, Di Feo e Mastella (integrale)

Video Putin trionfante parla di un possibile scambio Navalny-prigionieri, ma il dissidente "purtroppo è morto". E il governo in Italia è spaccato sul plebiscito per lo Zar, rieletto com l'87% dei consensi. Per Salvini "quando un popolo vota ha sempre ragione". Non così per il Ministro degli Esteri di Forza Italia Tajani, per il quale si parla di elezioni "con pressioni" svolte "in condizioni diverse dalle nostre", con tanto di "omicidio di Navalny". Quanto Salvini complica la strada a Meloni?
 
Il giorno dopo la visita della premier in Egitto, a Roma una nuova udienza del processo Regeni, ma lei lascia tutta la pratica "in mano ai magistrati". Negli accordi con Al Sisi su 7,4 miliardi di impegno Ue, solo 200 sono destinati ai migranti. E' un buon accordo e si possono fare accordi con questo Egitto? L'Ue intanto stanzia nuove armi per l'Ucraina e il commissario Michel spiega: "Se vogliamo la pace, prepariamoci alla guerra". Siamo preparati? Nuova puntata del pasticcio Basilicata: dopo il ritiro di Lacerenza il pd lancia Marrese. Riuscirà a unire il centrosinistra? Già i centristi si smarcano.
 
Oggi siamo con lo storico Luciano Canfora, autore de "Il fascimo non è mai morto" (edizioni Dedalo); Rosalba Castelletti, da Mosca, con un videoracconto; Alessandro Cattaneo, Forza Italia e Davide Baruffi, responsabile enti locali del Pd e Clemente Mastella, sindaco di Benevento. Con una videospiega di Giulio Ucciero sul patto anti-migranti Meloni-Al Sisi. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, Gianluca Di Feo e Carlo Bonini.
 
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Metropolis/523 - Meloni da Al Sisi, firmato il patto anti-migranti: cosa prevede e perché fa discutere

Video L'Ue promette 7,4 miliardi al governo egiziano. Meloni, insieme ad Ursula Von der Leyen, firma il "patto anti-migranti", ma alla gestione dei loro movimenti va pochissimo. E, soprattutto, la premier si dimentica del caso Regeni.   Videoscheda di Giulio ucciero Montaggio Elena Rosiello   GUARDA TUTTE LE PUNTATE

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Metropolis/487 - Regeni, i genitori contro il governo: "Nessun incontro con l'ambasciatore, Tajani da a Al Sisi quasi a scusarsi"

Video "Abbiamo un governo che non è stato neanche in grado di dire all'ambasciatore egiziano di incontrarci". Da Fiumicello, il paese di Giulio Regeni, i genitori del  ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo nel 2016 tornano sulle "promesse mancate" della politica sulla vicenda del figlio.    In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, e in vista del via al processo ai quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani imputati nel procedimento sulla morte di Giulio, al via il prossimo 20 febbraio, Paola e Claudio Regeni attaccano "un governo ci ha fatto sapere l'Egitto e Al Sisi avrebbero collaborato al cento per cento, ma alle nostre continue richieste di incontrare l'ambasciatore egiziano a Roma non sono mai arrivate risposte, anzi". "Ai primi di ottobre, dopo il via libera al processo della Corte, il nostro ministro degli Esteri Tajani ha addirittura avvertito Al Sisi della scelta della Corte. L'Italia che avverte l'Egitto, quasi come a scusarsi, perché non è riuscita a fermarci".    intervista di Matteo Macor