Gaza, ucciso il più noto dei corrispondenti di Al Jazeera. Le immagini poco dopo l'attacco

Video Il giornalista di Al Jazeera Anas al-Sharif è stato ucciso insieme ad altri quattro colleghi in un attacco mirato israeliano contro una tenda che ospitava giornalisti a Gaza City. Nelle immagini il corpo del giornalista viene portato nell’ospedale. Anche il padre di Al Sharif, decano dei giornalisti palestinesi, era morto lo scorso anno in un attacco e il figlio aveva deciso di continuare. Sette persone in tutto sono rimaste uccise nell'attacco alla tenda situata fuori dal cancello principale dell'ospedale al-Shifa di Gaza City, avvenuto domenica sera. Tra loro, il corrispondente di Al Jazeera Mohammed Qreiqeh e i cameraman Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal e Moamen Aliwa. Secondo il governo israeliano e l’Idf Al Sharif era controllato da Hamas. L’emittente del Qatar nega decisamente il collegamento tra il gruppo terrorista e il giornalista e condanna l’uccisione dei suoi giornalisti e operatori.

Gaza, strage dell'Idf all'internet café: decine di morti

Video Decine di palestinesi sono stati uccisi da un attacco aereo dell'esercito israeliano (Idf) a un internet café sul lungomare di Gaza City, lunedì. Il luogo preso di mira era un noto punto di incontro per giornalisti, attivisti e lavoratori da remoto. Le vittime sarebbero 24 secondo l'agenzia francese Afp, 39 secondo la televisione qatarina al Jazeera. Diario da Gaza, i corpi si sfaldano e chi amo muore come in Squid Game