La vedova di Navalny: "Putin l'ha ucciso, continuerò il lavoro di mio marito"

Video "Putin ha ucciso mio marito perché non è riuscito a piegarlo. Continuerò il lavoro di Aleksej e vi invito e restare al mio fianco. Voglio vivere in una Russia libera, voglio costruire una Russia libera". Così in un videomessaggio pubblicato su Youtube, la vedova di Navalny, Yulia Navalnaya, ha annunciato che prenderà il testimone del marito e continuerà il suo lavoro. Navalny è morto venerdi scorso in una colonia penale russa sperduta nell'Artico. Il cadavere  non è stato ancora restituito alla famiglia che non ha potuto vederlo. "Le autorità stanno aspettando che le tracce di veleno Novichok scompaiano dal suo corpo", ha denunciato la moglie

Oscar al documentario "Navalny", la moglie del dissidente: "Sogno il giorno in cui sarai libero"

Video L'Oscar 2023 per il miglior documentario è stato vinto da "Navalny" diretto da Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris e dedicato al leader dell'opposizione russa. Alla cerimonia di premiazione anche la moglie del dissidente, Yulia Navalnaya. "Mio marito è in prigione per aver detto la verità", ha detto, "Mio marito è in  prigione per aver difeso la democrazia". Poi rivolgendosi all'oppositore condannato a nove anni: "Aleksej , sogno il giono in cui  sarai libero".