Cos'è successo al vertice Cina-Russia-India: così Putin vuole manovrare Xi e Modi contro l'Occidente
Tra simboli di unità e ambizioni globali, la Sco si presenta come vetrina del Sud del mondo, ma restano dubbi sull’efficacia concreta del blocco
Tra simboli di unità e ambizioni globali, la Sco si presenta come vetrina del Sud del mondo, ma restano dubbi sull’efficacia concreta del blocco
Video Le immagini dell'arrivo del presidente russo Putin al vertice di Tianjin, accolto dal presidente cinese Xi e dalla first lady. Dopo di lui gli arrivi del presidente turco Erdogan e del leader indiano Modi. Il vertice è nato per porre la Cina al centro delle relazioni regionali: durerà fino a lunedì, pochi giorni prima di una grande parata militare nella capitale Pechino per celebrare gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Calo dei prezzi, aumento della produzione deciso dall’Opec, sanzioni, attacchi di droni alle raffinerie: i costi della guerra all’Ucraina si fanno altissimi per Mosca. Le semestrali: Lukoil ha perso metà dei profitti, Gazprom Neft è crollata del 54%, Russneft e Tatneft calano di tre voltre, alcune aziende gigantesche, come Surgutneftegaz, vanno addirittura in perdita
Al summit Sco il presidente cinese abbraccia gli alleati del Sud globale: «Non siamo più la maggioranza silenziosa». Lo Zar: «Risposta alla rimilitarizzazione Ue». L’India si accosta dopo i dazi al 50% di Trump. Resta l’incognita su Kim
Dal protezionismo alla guerre, il leader americano rivendica «il diritto di fare quello che vuole»
Liveblogging A Tianjin il meeting dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. Il consigliere presidenziale Ushakov: «Lunga conversazione sui nostri contatti con gli Usa». Il presidente russo mercoledì in piazza Tienanmen alla celebrazione per gli 80 anni della Seconda guerra mondiale
A CURA DELLA REDAZIONE WEBLiveblogging Putin va a Pechino, Mosca lancia 540 droni e 45 missili. Media: Trump negozia schieramento di contractor per Kiev
A CURA DELLA REDAZIONE WEBSul tavolo i rapporti tra Russia e India, la Nuova Via della Seta ma anche la sicurezza globale, Ucraina compresa
Il 3 settembre viene celebrato l’80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale e dell’occupazione giapponese del paese. Per la prima volta ci sarà anche il leader nordcoreano
Il presidente americano vorrebbe usare la leva economica per convincere lo zar alla tregua. «Zelensky non è innocente – ha detto – però ora ci vado d’accordo». Witkoff: «Conflitto chiuso entro l’anno»
Il museo di scienza e tecnologia di Shenzen è un pilastro della Cina. Un colossale progetto didattico con cui educare e stimolare una nuova classe dirigente globale
GIORGIO BARBA NAVARETTIDa più di mezzo secolo la leadership del Paese si ritrova ogni estate nello stesso posto per parlare di economia e politica lontano dai riflettori. Ecco la sua storia
Pace per Trump, vittoria per Putin: vogliono cose diverse, entrambi fanno affari sulla pelle di Kiev
La fine del Trattato del 1987 è un passo indietro: prima si riducevano le atomiche, ora aumentano
Prosegue l’incertezza sulle tariffe. Le diverse economie dei 27 creano tensioni sulle esenzioni. La Francia punta sul vino. Italia e Spagna sull’agroalimentare. La Germania sulla farmaceutica
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ANTONIO BRAVETTIVon der Leyen pronta a fare concessioni sull’export puntando a non incrinare l’alleanza con Trump sulla sicurezza
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