G7: «Mosca fermi l’invasione». Xi al Cremlino: «No alla minaccia nucleare». Il Papa: «Negoziati seri per la pace». Kirill: «Mosca aggredita». La Gran Bretagna vieta trasporto petrolio russo sopra price cap fissato da G7 e Australia. L’Aiea non ha trovato prove di «bomba sporca». Esplosioni a Mykolaiv
diretta a cura della redazione
Il piano, che riguarda 600.000 persone, intende stroncare i focolai di contagio: a tutti i residenti dell'area sarà impedito di uscire
Per contrastare le frodi online commesse sul proprio territorio e all’estero, Pechino ha instaurato dei centri di controllo in tutto il mondo. Anche nel nostro Paese
Leonardo Pini
Kiev attacca con 4 droni, mai un’offensiva così in Crimea. I russi lasciano Kherson, ucciso vice-capo del Gruppo Wagner. Bombe su Nikopol. Mosca include nei libri di scuola l’invasione contro Kiev. Al fronte 82 mila riservisti russi
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONE
Il presidente cinese scrive al capo della Casa Bianca: «Noi siamo pronti sulla base del rispetto reciproco»
Il presidente russo parla al principale forum di dialogo nel Paese: «L'espansione della Nato era inaccettabile. Non ci riteniamo nemici, ma l’Occidente ci spinge verso una escalation. Dovrà dialogare con noi sul futuro comune. Prima è, meglio è». Wang a Lavrov: sostegno alla Russia per status di grande potenza
DIRETTA A CURA DI MARINA PALUMBO
Video S'infittisce il mistero sul caso Hu Jintao. In un nuovo video pubblicato dall’agenzia Cna emergono altri particolari di quanto accaduto prima che l'ex leader cinese, 79 anni, venisse scortato fuori sabato scorso dalla Grande Sala del Popolo di Pechino durante il Congresso del Partito comunista. Il filmato mostra in modo più dettagliato come Li Zhanshu, seduto alla sinistra di Hu, prenda dalle mani dell'ex segretario del Pcc una cartellina rossa contenente dei fogli - presumibilmente la lista dei nuovi eletti nel Comitato centrale - e gli sussurri qualcosa. Si vede successivamente Xi Jinping chiamare a sé Kong Shaoxun, capo della segreteria del Partito, per dargli delle istruzioni. Un altro membro dello staff poi prende Hu sotto braccio per portarlo fuori dalla sala.
"Non c'è motivo per cui il Partito metta davanti a Hu un documento che non è autorizzato a leggere", spiega alla Bbc Deng Yuwen, ex vicedirettore dello Study Times, la rivista della Scuola centrale del Pcc, sospeso nel 2013 per un articolo critico e oggi docente all'Università di Nottingham. "È stata davvero una situazione insolita. Nessuno potrà spiegarla finché non ci saranno ulteriori prove di ciò che c'era all'interno della cartelletta o di ciò che si sono detti".
Una scena che ha alimentato molte speculazioni nei giorni scorsi. Intenzionale - simbolo della rimozione di una vecchia era più aperta e segnale che la musica è cambiata - o per motivi di salute dell'anziano leader (come ha comunicato l'agenzia cinese Xinhua dopo molte ore) poco cambia: umiliante per la vecchia guardia dei dirigenti comunisti.
Zhao Leji, lo zar anti-corruzione, diventa numero due
Il leader cinese chiude il XX Congresso, via dal cerchio magico il premier Li Keqiang. L’ex presidente Hu Jintao cacciato dall’aula al vertice del Partito comunista i fedelissimi
Lorenzo Lamperti
Video Mentre era in corso il XX Congresso nazionale del Partito comunista cinese, due uomini si sono avvicinati all'ex presidente cinese, Hu Jintao, 79 anni, lo hanno fatto alzare e scortato fuori. È un mistero quanto accaduto nell'auditorium della Grande sala del popolo a Pechino, dove il presidente Xi Jinping ha fatto approvare un emendamento di modifica della Costituzione del partito.
Nel rapporto Università Cattolica-La Stampa il focus internazionale sull’evoluzione della pandemia. Mutazioni del virus, ecco a che punto è la sperimentazione delle nuove terapie
ROBERTO CAUDA
Xi ha messo i suoi uomini di fiducia in posti chiave, lanciando una vasta compagna anti corruzione per eliminare nemici
Tommaso Carboni
Viaggio nel distretto di Hsinchu: qui il 65% della produzione globale. Il mantra di Taipei: «Vendere a tutti, anche a Pechino che vuole invaderci»
Lorenzo Lamperti
Secondo l'accusa, Fu Zhenghua e Sun Lijun hanno approfittato della loro autorità per intascare milioni di euro
Vladimir Putin ha piani ambiziosi per la grandezza della Russia. Dice che la controffensiva ucraina non li cambia. Sarà. Ma, anche se non li cambia la resistenza militare del nemico ucraino, li cambia la freddezza geopolitica degli amici asiatici. Al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazion...
Stefano Stefanini
il raccontoÈ una Cina forte quella che ieri si è rivolta a Mosca al summit di Samarcanda, dove si sono incontrati i maggiori leader dell'Asia Centrale, e che ha insistito sull'importanza di «difendere i reciproci interessi», senza però sbilanciarsi troppo su quanto sta accadendo sul fronte del Donba
Francesca SforzaQualcosa si muove nella diplomazia europea. Dopo la telefonata tra il presidente francese Macron e Vladimir Putin, ieri è stato il giorno in cui dai paesi membri sono tornati a squillare i telefoni. Il premier Draghi ha avuto un colloquio con l'ucraino Zelensky sulla situazione al fr
Dollari e euro saranno messi al bando nelle transazioni energetiche tra Mosca e Pechino. Un accordo per l'uso esclusivo di rubli e yuan per la vendita di gas russo alla Cina è stato firmato dalla Gazprom e dalla Cnpc nell'ambito delle iniziative messe in atto dalla Russia per contrastare l'effetto d
I presidenti di Usa e Cina oltre due ore al telefono e sulla questione Taiwan ognuno resta sulla propria posizione, il presidente americano: «Non sosteniamo la loro indipendenza»
Pechino contro il nuovo documento strategico pubblicato dalla Nato. «Mentalità da Guerra fredda, l’Alleanza allunga i tentacoli all’Asia-Pacifico»
Lorenzo Lamperti