L'appello di Navalny nel documentario che vinse l'Oscar: "Se mi uccidono vuol dire che siamo fortissimi, non arrendetevi"

Video Nel film Navalny, Oscar come miglior documentario nel 2023, all'oppositore di Vladimir Putin morto oggi viene chiesto che messaggio avrebbe lasciato al popolo russo se fosse stato ucciso.
Queste le parole di  Aleksej Navalnyj nel film di Daniel Roher: "Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo fortissimi. Dobbiamo usare questa forza, non dobbiamo arrenderci ma ricordarci che siamo oppressi da persone cattive. Il male, per trionfare, ha solo bisogno che i buoni non facciano nulla. Quindi non siate inerti".   Leggi l'articolo sulla morte di Navalny

La Russia in guerra con l’Europa nel giro anche di tre anni, il capo della Difesa norvegese ammette: “Il tempo a nostra disposizione sta per scadere. Non sappiamo cosa succederà con Mosca tra tre anni”

Eirik Kristoffersen illustra a “Dageblat” i tempi su cui lavorano le forze armate di Oslo. Una sequenza di scenari concordanti, dopo il documento leakato delle forze armate tedesche, il report dell’intelligence estone, gli avvisi dei ministri tedesco e britannico. Mentre l’Italia resta spensierata

jacopo iacoboni