L'Ordine dei giornalisti per la prima volta al Pride: "Una Carta arcobaleno per usare parole giuste"

Video Il 7 giugno l’Ordine dei giornalisti del Piemonte parteciperà per la prima volta, in forma ufficiale, al Torino Pride, accanto alle associazioni LGBTQIA+. La proposta, presentata dal consigliere Gabriele Guccione e approvata all'unanimità, sottolinea il ruolo centrale del linguaggio nel contrasto alle discriminazioni. Il percorso prevede anche momenti formativi dedicati all’uso corretto delle parole nei media: il primo si terrà il 4 giugno 2025. La decisione è coerente con gli obiettivi della Strategia nazionale per l’inclusione LGBTQIA+ 2022-2025, promossa dall’Unar. Per il presidente dell’Ordine, Stefano Tallia, è possibile avviare un percorso per una Carta deontologica arcobaleno: «Il giornalismo è anche partecipazione civile, è nostro compito usare le parole giuste». Il coordinatore del Torino Pride, Luca Minici, rilancia: «Servono alleanze strutturali per cambiare davvero le narrazioni». La riflessione è nata all’interno di un'intervista di Pasquale Quaranta, Diversity Editor del Gruppo GEDI.

Ivrea Ha lasciato un segno importante l'anno da Capitale italiana del libro che, sull'onda del successo riscosso, regala oggi a Ivrea l'onore di ospitare, nella mattina di venerdì 22 e nel pomeriggio di sabato 23, al teatro Giacosa, la sesta edizione di Fege, il Festival dell'editoria e del giornali

Quarant'anni di giornalismo

"Una vita per il giornalismo" dopo 40 anni di iscrizione all'albo: insieme a 250 piemontesi c'erano anche Reginaldo Palermo di Pavone e Sandro Ronchetti di Strambino (in foto) entrambi collaboratori della Sentinella. Riconoscimenti consegnati da Stefano Tallia, presidente dell'ordine piemontese.